Quanti tipi di caffè esistono?

Pubblicato: 27/01/2016 16:37:22
Categoria: Il Piacere del Caffè

pianta del caffè

Dal punto di vista storico, possiamo dire che il caffè è una particolare bevanda nata grazie ad alcuni semi, in grado di provocare effetti stimolanti ed eccitanti nei confronti del nostro corpo.

Nel mondo intero, è possibile trovare un’ampia varietà di specie di caffè, anche se le più importanti e riconosciute dal punto di vista commerciale sono circa dieci.

Tra questi vegetali prescelti, la differenza risiede soprattutto nell’altezza dell’arbusto, nella forma e nella dimensione delle foglie, nel profumo che è in grado di produrre il fiore, nella grandezza e nel colore dei semi, nel gusto, nella resistenza in merito alle intemperie dal punto di vista climatico e, soprattutto, nella quantità di caffeina contenuta.

Tra queste specie, le più diffuse e conosciute sono Arabica, Robusta e Liberica, ma anche Excelsa, Mauritiana e Stenophylla e molte altre ancora sono piuttosto importanti: scopriamole insieme.

Quanti tipi di caffè esistono?

tipologie di caffè

  • Arabico: Il caffè arabico raffigura almeno i tre quarti della produzione mondiale quando si tratta di caffè. Si tratta di un tipo di caffè tipico delle zone dell’Africa e dell’Arabia, una specie decisamente pregiata e molto delicata, che richiede attenzioni e cure piuttosto significative durante il processo di coltivazione. Una pianta oramai famosa e utilizzata da numerosi secoli, caratterizzata da semi molto piccoli, piatti e allungati, con un colore verde-rame e un aroma abbastanza forte.Questo vegetale cresce senza fatica in terreni carichi di minerali e la temperatura perfetta deve aggirarsi intorno ai 20°. Il caffè che possiamo ottenere da questa pianta è abbastanza corposo e aromatico, dal sapore dolce e dal color nocciola, anche se presenta una delicata punta amara alla fine di ogni sorso.Questa miscela è una delle più amate al mondo e non presente dosi eccessive di caffeina: almeno tre volte in meno rispetto alla Robusta.
  • Robusto: Il caffè robusto appartiene all’Africa Tropicale e, nel mondo attuale, è una pianta coltivata in moltissime zone del mondo vista la sua praticità e il suo adattamento. Cresce in maniera piuttosto veloce ed è in grado di resistere ai parassiti e a condizioni climatiche diverse da quelle tipiche del suo territorio originario. I suoi semi hanno una forma tondeggiante e irregolare, mentre il colore può cambiare dal grigio-verde al marrone. Solitamente, cresce a circa 600-700 metri dal livello del mare e le sue dimensioni sono ragguardevoli: fino a dieci metri di altezza. La bevanda ottenuta da questo albero è leggera e meno corposa dell’Arabica, mentre il suo gusto ricorda tutti i sapori e i profumi delle terre a cui appartiene.
  • Liberica: Il caffè Liberica non è poi così diffuso ed è tipico dell’Africa, anche se la sua coltivazione più significativa risiede nell’Indonesia e nelle Filippine. La pianta vive piuttosto a lungo, è robusta e caratterizzata da semi grandi due volte quelli Arabica. Resiste senza problemi ai parassiti ed è in grado di permettere la preparazione di un caffè profumato e molto gradevole al palato.
  • Excelsa: Il caffè Excelsa è stato scoperto nel 1904 e si tratta di una pianta davvero resistente, poiché è in grado di sopravvivere sia all’attacco di malattie che durante i periodo di siccità. Il sapore e l’aroma del caffè ricorda molto quello dell’Arabica.

Queste sono le più famose; oltre a queste però possiamo trovare la Mauritiana dalla quale è possibile ottenere un caffè amaro e inebriante, mentre dalla pianta Racemosa avremo a che fare con una bevanda colma di caffeina e dal profumo intenso.

La pianta Stenophylla, tipica della Guinea, della Sierra Leone e della Costa d’Avorio, si presenta molto resistente in caso di siccità e il suo profumo ricorda vagamente quello del tè.

La pianta Congencis deriva dal Congo e il caffè realizzabile utilizzando i suoi semi è piuttosto buono, anche se spesso è difficile avere una produzione sufficiente per creare numerose bevande.

tipologie di piante del caffè

La pianta Dewevrei deriva delle foreste del Congo Belga, ma è quella Neo-Arnoldiana ad avere un maggiore rendimento dal punto di vista produttivo.

La pianta Abeokutoe proviene dalla Costa d’Avorio e i suoi chicchi ricordano molto quelli della pianta Arabica. Infine, tra i vari tipi di caffè presenti nel mondo, non poteva mancare la pianta Dybowskii, appartenente all’Africa intertropicale.

Le varietà di caffè non sono finite, ne esistono tantissime altre, ma purtroppo risultano essere poco convenienti dal punto di vista della coltivazione. Tra queste, possiamo citare la pianta Kouilou, la pianta Sankuro, la pianta Uganda e la pianta Niaouli.

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