Quanti caffè consumare al giorno? Ecco le risposte degli esperti

Pubblicato: 03/10/2019 14:33:29
Categoria: Il Piacere del Caffè

tazzine di caffè

Il caffè contiene centinaia di composti bioattivi e, oltre a questo, è la più grande fonte di antiossidanti per molte persone.

Studi recenti hanno inoltre dimostrato che i consumatori abituali di caffè hanno un rischio minore di contrarre patologie come il diabete mellito di tipo 2, disturbi neurologici di varia natura e malattie del fegato.

Tuttavia, arrivato a questo punto, potresti chiederti: okay, va bene, ma se è così ricco di benefici, quanti caffè posso consumare al giorno? E in quali casi l'assunzione eccessiva può rappresentare un rischio?

In questa guida non solo risponderemo a queste domande, che di sicuro ti sarai già fatto dopo aver letto l'introduzione, ma ti riveleremo anche quante tazze di caffè puoi tranquillamente bere al giorno secondo quanto dichiarato dagli esperti del settore.

Quanta caffeina contiene mediamente una tazza di caffè?

Il contenuto di caffeina in una tazza di caffè è molto variabile e, in genere, va da un minimo di 50 milligrammi fino ad arrivare anche, in alcuni casi, agli oltre 400 milligrammi.

Una piccola tazza per caffè espresso, come ad esempio quella che si trova in casa o nei bar, può fornire 50 milligrammi di caffeina, mentre un bicchiere termico, come quello di Starbucks, contiene più di 300 milligrammi di caffeina.

Come regola generale, si può presumere che una tazza di caffè media, come quella da 240 millilitri, fornisca circa 100 milligrammi di caffeina.

Diverse fonti suggeriscono che 400 milligrammi di caffeina al giorno – pari a circa 4 tazze medie – sono sicuri per la maggior parte degli adulti sani.

Sintomi a breve termine di un'eccessiva assunzione

Se bevi troppo caffè nell'arco di un breve periodo, potresti riscontrare alcuni sintomi mentali e fisici, come ad esempio:

  • Irrequietezza
  • Ansia
  • Vertigini
  • Mal di stomaco
  • Irritabilità
  • Insonnia
  • Battito cardiaco accelerato
  • Brividi

Se si verificano tali sintomi dopo che hai bevuto del caffè, potresti essere sensibile alla caffeina, quindi dovresti considerare di ridurne l'assunzione o di evitarla del tutto.

Anche se è possibile morire per un sovradosaggio di caffeina, questo è impossibile con il solo caffè. Per arrivare a questa soglia limite, dovresti bere più di 100 caffè in un solo giorno (quasi 24 litri!), ma fidati, nessuno l'ha mai raggiunta.

Tuttavia, in alcuni casi molto rari, alcune persone sono decedute dopo aver assunto integratori contenenti caffeina, quindi se scopri di essere sensibile a questa sostanza, ti suggeriamo di non consumarli e di mantenerti nel limite dell'una-due tazze di caffè al giorno.

Caffè e longevità

caffè

Mentre l'assunzione elevata di caffeina provoca effetti collaterali negativi, il caffè è associato a molti benefici per la salute. Anzi, alcune ricerche hanno confermato che, chi beve caffè, ovviamente nelle dosi consigliate, vive più a lungo.

In uno studio, condotto per 13 anni su un campione di 402.260 persone di età compresa tra i 50 e i 71 anni, coloro che hanno bevuto 4-5 tazze di caffè al giorno sono andati incontro ad un rischio più basso di morte prematura rispetto a coloro che non lo avevano fatto.

Un consumo ottimale di 4-5 caffè al giorno è stato anche collegato ad un rischio ridotto di malattie come il diabete di tipo 2, la cirrosi epatica, il cancro al fegato, il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la depressione.

Attenzione però: poiche questi studi sono tutti di natura osservazionale, ciò non significa che il caffè sia da intendere come un farmaco potente in grado di contrastare queste malattie – ma solo che i bevitori abituali hanno meno probabilità di contrarle.

Nella maggior parte di questi casi, gli stessi effetti benefici si ottengono anche con il caffè decaffeinato, fatta eccezione per la malattia di Parkinson, che sembra visibilmente più influenzata rispetto alle altre dalla caffeina.

Caffeina durante la gravidanza

Anche se le prove indicano che 4-5 caffè al giorno possono essere la quantità ottimale, perché tale importo è legato ad un minor rischio di morte prematura e di contrarre numerose malattie, che ogni anno colpiscono centinaia di persone in tutto il mondo, il consumo di caffè dovrebbe essere evitato in gravidanza.

Il feto infatti non riesce a metabolizzare la caffeina, quindi se la assume in modo eccessivo, la gestante può andare incontro ad un rischio maggiore di un aborto spontaneo, di un parto prematuro o di un minor peso del bebé alla nascita.

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