Pulizia a vapore per una casa a prova di germi e batteri

Pubblicato: 02/07/2021 15:00:00
Categoria: Consigli per gli acquisti

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Nell’ultimo anno e mezzo le nostre abitudini quotidiane sono state totalmente stravolte dalla pandemia lasciata in dote dal Coronavirus.

Tra mascherine, gel igienizzanti e dispositivi di protezione, uno dei settori che ha visto una vera e propria esplosione è quello legato ai prodotti per la pulizia.

Questo è dovuto alle maggiori attenzioni date all’igienizzazione delle superfici e al fatto di dover “combattere” un virus che ama insinuarsi in ogni angolo della nostra casa.

Non solo detergenti e prodotti chimici tra i migliori alleati degli italiani perché, nell’ultimo periodo, si è registrato un interesse sempre più forte per gli apparecchi per la pulizia a vapore.

I pulitori riescono a rendere le superfici splendenti e libere da germi e batteri grazie a un sistema che permette all’acqua di riscaldarsi e raggiungere alte temperature che risultano estremamente efficaci nei trattamenti.

Come funziona la pulizia a vapore?

Il funzionamento di questi apparecchi è abbastanza semplice. L’acqua riscaldata viene trasformata in vapore e questa è in grado sia di sciogliere lo sporco rimuovendo macchie, muffe e incrostazioni che di igienizzare le superfici uccidendo germi e batteri.

Per il loro utilizzo non abbiamo bisogno di detergenti o altri prodotti chimici perché il vapore caldo raggiunge i 100 gradi celsius ed è in grado di dissolvere sporco e grasso senza danneggiare la superficie.

Inoltre, a differenza dei metodi di pulizia tradizionale (la combinazione scopa + mocio) che lasciano il pavimento molto umido, un pulitore a vapore asciuga immediatamente dopo il suo utilizzo.

Prima di vedere nel dettaglio dove poter utilizzare un pulitore a vapore, è bene dare qualche indicazione sul modo corretto di utilizzare questo apparecchio:

  • Evitate di utilizzare il vapore su oggetti di cartone perché il caldo potrebbe rovinarli
  • Non passate il vapore su superfici fredde perché il contrasto col getto caldo può lasciare delle macchie
  • Non indirizzate l’apparecchio per troppo tempo su un unico punto
  • Evitate assolutamente l’utilizzo del vapore su superfici in legno e laminato

Cosa si può pulire con il vapore?

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Fatti i dovuti accorgimenti per il corretto utilizzo della pulizia a vapore, vediamo come questo apparecchio può diventare un fedele alleato per il vostro quotidiano.

I pulitori a vapore sono estremamente efficaci sui pavimenti perché, oltre a igienizzare a fondo, riescono a rimuovere lo sporco tra le fughe annerite. Prima di utilizzarlo, sarebbe buona norma pulire il pavimento con l’aspirapolvere o con un robot per togliere la polvere in eccesso.

Una dei luoghi della casa dove la pulizia a vapore dà il meglio di sé è la cucina. Qui l’igiene e la sanificazione è fondamentale perché è una stanza dove tendiamo a passare la maggior parte del nostro tempo.

Un pulitore a vapore è in grado di far splendere un piano cottura, il forno o la cappa d’aspirazione in poco tempo e con risultati incredibili. Anche in questo caso, cercate di rimuovere lo sporco in eccesso con un panno imbevuto d’acqua in modo da ottenere una pulizia ancora più profonda.

Anche il bagno rappresenta, nella maggior parte dei casi, una sfida perché è qui che tendono ad accumularsi germi e batteri.

Oltre ai prodotti conosciuti con azione sgrassante e disinfettante, il vapore è lo strumento adatto per una pulizia perfetta perché agisce in maniera impeccabile sulle superfici difficili come le mattonelle, i rubinetti, il box doccia o la vasca da bagno.

La pulizia a vapore sulle superfici

L’utilizzo di un pulitore a vapore è efficace anche sulle superfici e gli elementi d’arredo che fanno da contorno alla nostra casa.

Ad esempio, avete mai pensato a quanto sia difficile rendere pulite e splendenti le finestre? Magari avete già provato di tutto come detergenti, carta di giornale, aceto ma non avete ottenuto il risultato che speravate.

Bene, provate col vapore e vedrete che oltre a ottenere un vetro trasparente come una lente, potrete rimuovere anche macchie e incrostazioni presenti sugli infissi.

Anche divani e materassi possono essere puliti e igienizzati col vapore; per i primi (stiamo parlando dei modelli non sfoderabili) il metodo migliore è rimuovere le briciole, capelli o peli di animale con un aspirapolvere e poi passare il pulitore a vapore.

Per i materassi, invece, l’ideale sarebbe quello di creare un ambiente sano prima areando la stanza e poi passando il pulitore a vapore lungo tutta la superficie.

Anche i tappeti presenti in casa sono delle perfette “trappole” cattura polvere, per questo è necessario cercare di mantenerli quanto più puliti possibile.

Il consiglio, in questo caso, è eliminare capelli, briciole o peli presenti in superficie, cospargerli di bicarbonato e strofinarli con l’utilizzo di una spazzola. A questo punto concludete l’opera con la pulitrice a vapore.

In conclusione, vale la pena investire in un pulitore a vapore? La risposta è sì e i vantaggi sono molteplici:

  • pulizia e disinfezione delle superfici senza detergenti
  • risparmio energetico
  • igiene estrema
  • facilità d'uso e comodità

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