Quali sono e come si riconoscono gli attacchi delle lampadine led?

Pubblicato: 03/07/2015 16:19:52
Categoria: L'Arte di Illuminare

“Come faccio però a scegliere la lampadina che fa per me? Se poi sbaglio nella scelta ed ho acquistato un prodotto poco luminoso, che cosa faccio?”

Probabilmente tante persone si sono poste questa domanda, magari anche tu, visto che stai leggendo questo articolo. Se continuerai a leggere, ti darò alcune dritte per riconoscere gli attacchi più comuni che ti puoi trovare dentro la tua casa / il tuo negozio / il tuo ufficio.

La prima cosa che devi fare è individuare quale cablaggio ti occorre per sostituire la vecchia lampadina con una di nuova generazione a Led. Devi sapere infatti che esistono numerose tipologie di cablaggio e per questo non devi sceglierlo a caso.

attacchi lampadine led

Cerchiamo allora di fare chiarezza su che cosa è il cablaggio di una lampadina: non è altro che il sistema con il quale potrai connettere la tua lampadina con la rete elettrica all’interno della tua lampada. I tipi di cablaggio (che sono universali e quindi validi per Led, CFL, Alogeno ecc) a tua disposizione sono i seguenti:

  • E27: si tratta di uno dei cablaggi più comuni e molti lo chiamano anche ‘passo Edison’ della lampadina stessa. Lo potrai riconoscere con facilità perché è realizzato con una filettatura verticale che ti permette di avvitarlo all’interno di un portalampada.

  • E14: si tratta del fratello minore del cablaggio E27 ed ha le stesse caratteristiche di installazione ma una sostanziale differenza nelle dimensioni del suo supporto di inserimento nel portalampada. Molti infatti lo chiamano cablaggio con ‘passo mignon’.

  • GU10: questo tipo di cablaggio è composto da un elemento cilindrico con due innesti metallici verticali. Questi due ferretti consentono l’innesto nel portalampada del tuo apparecchio luminoso con una semplice rotazione della stessa sorgente luminosa.

  • G4: si tratta di un tipo di portalampada molto piccolo con due minuscoli ferretti verticali molto sottili. Solitamente si tratta di un tipo di innesto ideale per portalampada molto piccoli.

  • G9: questo portalampada è il fratello maggiore del G4, solitamente caratterizzato da una struttura più massiccia del minore ed è sempre impiegato in lampade con alimentazione a 220V.

  • G13: il portalampada G13 è caratterizzato invece da un doppio innesto sulla parte superiore ed inferiore della lampadina e si identifica bene perché riprende la, molto nota, forma delle lampadine fluorescenti.

Qualcosa non ti è chiaro? Scrivici pure il tuo quesito/problema commentando su questo articolo! Ti risponderemo nel più breve tempo possibile. ;-)

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