Virginia, Kentucky o Burley? Ecco come scegliere il tabacco giusto

Pubblicato: 05/05/2018 11:00:18
Categoria: L'Angolo del Fumatore

Come Scegliere il tabacco

Scegliere il tabacco più adatto a noi è il primo passo per assaporare appieno il gusto intenso e coinvolgente di una buona sigaretta.

Non importa se amiamo fumare maggiormente le sigarette rollate a mano,la pipa oil vaporizzatore: scegliere il tabacco più vicino ai nostri gusti è il primo passo da compiere per trovare la nostra routine perfetta.

Sul mercato esistono decine e decine di miscele diverse, ognuna delle quali è stata creata partendo da una base composta da specie di tabacco differenti.

Esistono anche miscele di tabacco “pure”, composte da una sola tipologia di tabacco.

Vediamo ora come scegliere il tabacco partendo dalle qualità più diffuse sul mercato, che sono:

● Virginia

● Kentucky

● Burley

● Orientale

 

Ciascuna di queste tipologie di tabacco subisce un’essiccazione che dona alle foglie il caratteristico sapore al palato, lavorazione detta “cured”.

Per prima cosa scopriamo quindi le tipologie di lavorazioni a cui è sottoposto il tabacco.


Come scegliere il tabacco in base al tipo di lavorazione

Scegliere il tabacco - quale tabacco scegliere

Scegliere il tabacco più adatto ai nostri gusti è una questione che non si deve limitare al sapore delle foglie o alla quantità di nicotina contenuta dalla pianta.

Ciascuna specie di tabacco è caratterizzata da un processo di lavorazione chiamata “cura” o “cured” in inglese.

Questo processo necessario stabilisce il passaggio tra il tabacco coltivato e quello destinato alla vendita.

L’operazione è necessaria per trasformale le foglie di tabacco, estremamente umide e ricche di acqua, in un prodotto adatto alla combustione.

Ciascuna tipologia di tabacco subisce una lavorazione diversa, in base alla robustezza delle foglie o dal sapore finale da raggiungere.

Le modalità più comuni di lavorazione sono:

Flue-cured, per essiccare il tabacco con aria calda ventilata

Fire-cured, in cui le foglie di tabacco vengono essiccate grazie al calore del fuoco

Sun cured, così chiamato il tabacco essiccato al sole

Air cured, tabacco essiccato all’aria aperta ma al riparo dal sole.

 

Scegliere il tabacco grazie al tipo di lavorazione può aiutarci a valutare il tipo di sapore o di retrogusto sul palato.

Scopriamo insieme a quale tipo di lavorazione sono sottoposte le foglie di tabacco più diffuse al mondo.

 


Perché scegliere il tabacco Virginia, la prima opzione dei tabagisti di lungo corso

Scegliere il tabacco - quale tabacco scegliere

Scegliere il tabacco Virginia significa fare un passo indietro di oltre quattro secoli.

La coltivazione di questo tabacco è iniziata nel 1600 nell’omonimo stato Americano e attualmente è la specie di tabacco più diffusa al mondo.

È la base di quasi tutte le miscele per sigarette americane e molto spesso le sigarette inglesi lo utilizzano puro al 100%.

È decisamente ricco di Nicotina, per questa ragione i tabagisti di lunga data sono i primi a scegliere il tabacco Virginia per le loro sigarette.

Il sapore è zuccherino e vagamente fruttato, ma dietro la patina di apparente leggerezza di cela un tabacco dal carattere forte, che dopo l’aspirata si fa sentire a lungo su lingua e gola.

Un aspetto caratteristico di questo tabacco è proprio il tipico pizzicore che produce dopo ogni aspirazione, difficile da apprezzare per i neofiti.

Gli Indiani d’America usavano fumare questo tabacco puro, assaporandolo nelle tipiche pipe in pannocchia e usandolo principalmente nei propri momenti di massimo relax.

La produzione del tabacco Virginia avviene tramite un’esposizione prolungata ad aria calda e ventilata chiamata Flue cured, che dona al Virginia il proprio sapore caratteristico.

Messo in appositi forni, il tabacco viene essiccato con aria calda a 80°C per circa una settimana, rendendo le foglie decisamente secche e a rapida combustione.

 

Kentucky, per chi ama scegliere il tabacco dall’anima retrò

Scegliere il tabacco - quale tabacco scegliere

Chi preferisce scegliere il tabacco Kentucky lo fa o per motivi sentimentali (il tabacco Kentucky è il tabacco fumato il larga parte dai nostri nonni) o perché abituato al sapore aromatico tipico dei sigari toscani.

Il Kentucky è infatti la base per i più famosi sigari italiani, dal contenuto nicotinico estremamente elevato (ciascuna pianta contiene una percentuale di nicotina compresa tra il 3% e il 6%) e dal gusto aromatico.

Un tabacco strong, coltivato quasi totalmente per la produzione di sigari.

A differenza del tabacco Virginia, la cui coltivazione mondiale rappresenta circa il 65% dell’intera produzione di tabacco, la fetta costituita dal Kentucky è solamente dell’1%.

Uno dei fattori determinanti di questa scarsità è l’elevata difficoltà della coltura e il grande dispendio di manodopera per la sua lavorazione, che spesso raggiunge la metà dei costi totali necessari.

Per ciascun ettaro di colture servono 800 ore lavorative, e il costo del tabacco è così elevato che non tutti sono disposti a scegliere il tabacco kentucky per le proprie sigarette.

Il processo di essiccazione avviene grazie all’esposizione al fuoco diretto (detto Fire-cured), che dona al kentucky il gusto aromatico e leggermente affumicato, unico nel suo genere.

Un tabacco perfetto se amate i sapori forti e caratteristici, non adatto a essere fumato nella quotidianità, ma centellinato per le occasioni speciali.

 


Burley, il tabacco da scegliere per chi ama i sapori delicati

Scegliere il tabacco - quale tabacco scegliere

Un tabacco relativamente recente ma molto amato in tutto il mondo è il Burley.

Viene apprezzato sia dai neofiti che dai tabagisti più esperti per il suo sapore semplice e il gusto relativamente neutro, che lo rendono una base perfetta per qualsiasi miscela.

Si può scegliere il tabacco Burley sia per il consumo tramite Hand rolling che per pipe o vaporizzatori, perché il suo gusto tenue e delicato si adatta anche ad aromatizzazioni aggiuntive o miscele particolari.

Il metodo di essiccazione avviene generalmente tramite esposizione all’aria aperta, chiamata Air Cured, al riparo da fonti di calore dirette.

Questo procedimento di essiccazione esalta ancor di più la delicatezza delle foglie che mantengono una buona percentuale di umidità, rendendo il Burley un tabacco soffice e piacevole al tatto.

 


Scegliere i tabacchi orientali per una fumata più aromatica

Scegliere il tabacco - quale tabacco scegliere

Scegliere il tabacco orientale significa una fumata più aromatica e lievemente dolciastra, lontana dai classici standard a cui siamo abituati.

Tratti tipici del tabacco orientale sono un retrogusto zuccherino e fortemente speziato, esaltato dall’essiccazione al sole (da cui prendono il nome sun-cured) e dai processi successivi di fermentazione o di aromatizzazione.

La fermentazione è un processo particolare riservato esclusivamente a questa tipologia di tabacco, e rende le foglie leggermente acidule e dolciastre.

Anche l’umidità presente nel tabacco lo caratterizza: parliamo di circa il 12% di umidità residua, rendendo la fumata lenta e corposa.

Questa tipologia di tabacco è prevalentemente utilizzato nelle miscele in dosi minoritarie, assieme ad altre foglie di tabacco dall’aroma meno accentuato come il Burley.

Nonostante il sapore forte e caratteristico sono una delle più richieste qualità di tabacco, amate da chi ricerca i sapori insoliti o originali.

 

 

Quale tipologia di tabacco scegliere?

Non esiste la miscela o la qualità perfetta di tabacco, tutto dipende dai nostri gusti e dallo “spessore” che ricerchiamo nella fumata.

Un tabacco altamente nicotinico sarà apprezzato più dai tabagisti esperti che dai neofiti, mentre un Burley sarà più apprezzato da chi ricerca un gusto delicato e non troppo persistente.    

Un altro consiglio è quello di non estremizzare i sapori: non sempre le nostre papille gustative sono preparate a una sferzata di sapore puro e autentico, per questa ragione esistono le miscele.

Trovare il mix di aromi e sensazioni più incline ai nostri gusti è la soluzione migliore per fumare una sigaretta o vaporizzare il nostro tabacco in una piacevole pausa di relax. 

 

 

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