Tipologie di contatori elettrici, ecco tutte le differenze

Pubblicato: 19/02/2018 16:29:02
Categoria: Elettricisti per Passione

contatori elettrici enel

Il contatore elettrico è uno strumento essenziale in ogni abitazione o locale commerciale, in grado di misurare il flusso di energia elettrica che viene utilizzata.

Non solo: fornisce informazioni sulla quantità e tipologia di energia erogata, nonché i vari dati tecnici relativi alla vostra fornitura.

Pochi però sanno che i contatori elettrici non sono tutti uguali, ma differiscono per utilizzo e diversità di caratteristiche. Ecco quali sono.

Contatore elettrico: quante tipologie ne esistono?

Esistono sul mercato ben quattro diverse tipologie di contatori per la fornitura di energia elettrica e gas, di cui tre elettronici e uno meccanico di tipo tradizionale.

I modelli elettronici più recenti presentavo ovviamente diversi vantaggi rispetto alla vecchia generazione di contatori meccanici, perché permettono di gestire in maniera efficace il rapporto di fornitura a distanza, verificando da remoto la presenza di eventuali guasti o disservizi ed assicurando un servizio ottimale al cliente.

Non solo: il contatore elettronico è in grado di distinguere il consumo per fasce orarie, aiutando a diminuire sensibilmente il prezzo dell’energia elettrica e abbattendo conseguentemente i costi sulla bolletta.

I contatori elettronici sono tre:

  • Contatore EF: contatore elettronico gestito per fasce orarie
  • Contatore EM: Contatore elettronico Monorario
  • Contatore EO: Contatore elettronico gestito per orario

Analizziamoli uno ad uno.

CONTATORE EF

Il primo contatore (nonché il più utilizzato in Italia) è quello denominato EF, gestito per fasce orarie; è in grado di misurare l’energia erogata nelle tre fasce F1, F2 ed F3, applicando ad ognuna di esse una diversa tariffa e aiutandoci a risparmiare sulla bolletta.

La fascia oraria F1 copre le ore “di punta” in cui gli utenti consumano maggiormente energia elettrica, ovvero dalle 8:00 del mattino alle 19:00 di sera nei giorni compresi tra il Lunedì e il Venerdì: è anche la tariffa oraria più costosa, perciò evitate consumi inutili di energia elettrica in queste ore se desiderate risparmiare!

La fascia orare F2 è invece denominata “fascia intermedia”, e copre nei giorni feriali dalle 7:00 alle 8:00 del mattino e nella fascia serale compresa tra le 19:00 e le 23:00. Copre quasi del tutto la giornata del Sabato, dalle 7:00 del mattino alle 23:00 di sera.

La fascia oraria più economica è senza dubbio la F3, denominata anche “Fascia fuori punta”, e comprende tutte le ore rimanenti durante la settimana (Dalle 23:00 di sera alle 6:00 del mattino, per poi coprire tutta la Domenica e i festivi), rivelandosi un valido aiuto per diminuire sensibilmente i costi sulla bolletta.

Questa tipologia di contatore è quindi perfetta per chi desidera monitorare e auto-gestire i propri costi sull’energia elettrica, con un risparmio notevole a fine anno.

Considerate però la possibilità concreta di gestire e programmare i principali consumi elettrici esclusivamente nelle fasce F2 ed F3, ragionando se è una strada realmente praticabile; se così non fosse vi consigliamo di optare per un’altra tipologia di contatore.

CONTATORE EM

Il contatore EM è un contatore elettronico gestito monorario, ovvero con un’unica fascia di prezzo per tutte le ore della giornata.

Generalmente si tratta di un contatore non ancora riprogrammato, e quindi non in grado di misurare l'energia elettrica consumata nelle diverse fasce orarie della giornata.

CONTATORE EO

Il contatore EO, infine, è un contatore elettronico gestito per orario, ed è in grado di misurare l’energia consumata dall’utente finale ora per ora; bisogna però ricordare che questo dato non è visibile nello schermo del vostro contatore, ma solo al vostro distributore di zona.

Alla fine di ogni mese avverrà la lettura complessiva dei consumi, che verrà in seguito riportata sulla vostra bolletta elettrica.

Questo tipo di contatore, a differenza del modello per fasce, è utilizzato nel caso in cui la potenza di energia elettrica erogata sia pari o superiore a 55 KW.

CONTATORE TRADIZIONALE

contatore elettrico analogico

Il contatore T è il quarto e ultimo tipo di contatore elettrico, con un funzionamento di tipo meccanico e analogico.

Questo contatore elettrico, ormai in disuso, non è in grado di misurare né il consumo per fasce né quello orario, restringendo notevolmente il campo di offerta per una potenziale erogazione del servizio elettrico.

Come scoprire la tipologia di contatore elettrico?

Per scoprire quale modello di contatore elettrico avete in casa, prendete la bolletta della luce e ricercate la voce “Tipologia di Contatore”, generalmente posizionato sotto il modulo “Dati della fornitura”.

Scorrendo fra le voci presenti troverete il dato che vi serve: questa voce identifica infatti la tipologia di contatore installato nel punto di prelievo (POD).

bolletta tipologia di contatore elettrico

Può essere indicato in maniera chiara (in questo caso Contatore gestito per fasce) oppure tramite un semplice acronimo, come EF.

In ogni caso vi consigliamo di informarvi sui prezzi e sul vostro consumo di energia elettrica per riuscire a trovare il servizio di fornitura più affine alle vostre esigenze.

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