Il tabacco naturale e senza additivi è davvero più salutare?

Pubblicato: 30/06/2018 09:00:00
Categoria: L'Angolo del Fumatore

tabacco naturale più salutare

Il tabacco naturale è una tipologia di tabacco trinciato senza additivi, definito da molti anche tabacco organico o tabacco green.

In molti lo preferiscono al classico tabacco, un po’ per il retrogusto più autentico e in parte per la sua fama di essere più salutare.

Vediamo quali sono le caratteristiche che rendono il tabacco naturale così popolare.


Quali sono le differenze tra il tabacco naturale e il tabacco classico?

Le differenze principali riscontrabili tra il tabacco naturale e il tabacco tradizionale è nell’uso degli additivi chimici, generalmente contenuti all’interno della miscela.

Questi ingredienti sono aggiunti alla classica miscela di foglie di tabacco e servono ad aggiungere maggiore aroma o migliorare l’aspetto e la conservazione del tabacco.

Fra gli additivi più comuni all’interno del tabacco possiamo trovare:

•  Aromi: a volte nella miscela vengono aggiunti ulteriori aromi o spezie, necessarie per raggiungere un determinato sapore e retrogusto nella fumata. Questi additivi sono perlopiù di origine naturale o vegetale, e comprendono lo zucchero, il miele, aromi di piante o altri estratti vegetali.

•  Additivi per sbiancare le ceneri della combustione: il fumo e la cenere bruciati dovrebbero essere quasi neri (nero carbone, appunto), ma rischiarirli sembrerebbe suscitare nel consumatore meno paure sulla salubrità del prodotto. Vengono quindi aggiunti allume, ossidi idrossidi e silicati di alluminio e magnesio, sali di ammonio e altri ingredienti.

•  Sostanze umettanti e umidificanti per mantenere il tabacco della giusta umidità, come la glicerina.

•  Conservanti, necessari per il mantenimento di un tabacco umido ma non ammuffito. Generalmente si usano acidi di varia natura, come l’acido formico, l’acido propionico e l’acido benzoico.

Questi additivi vengono aggiunti alla miscela per renderla più profumata, malleabile e facilmente conservabile, esattamente come i coloranti e gli aromi artificiali vengono aggiunti in pasticceria per migliorare l’aspetto e il gusto dei propri dolci.

Il tabacco naturale non contiene invece questi ingredienti “plus”, ma conserva il gusto autentico e originale delle sole foglie di tabacco.

Chi è abituato a fumare tabacco trinciato classico troverà il sapore del tabacco naturale più anonimo o addirittura fastidioso al palato.

Il tabacco naturale è inoltre tendenzialmente molto secco, con un grado di umidità che non deve superare il 15%, necessaria per una buona conservazione del prodotto, poiché senza l'utilizzo conservanti si deteriorerebbe in pochissimo tempo.

Anche questo è un fattore da tenere in considerazione: se amate un tabacco dal gusto più morbido e piacevolmente umido, il tabacco naturale non è (probabilmente) la scelta più adatta a voi. 

tabacco naturale


Tabacco naturale o tabacco classico, qual è che fa meno male?

Il tabacco naturale è privo di additivi, ma davvero è più salutare del tabacco tradizionale?

Secondo la direttiva 2014/40/UE del 3/04/14 (QUI il testo completo) il tabacco può essere addizionato con additivi chimici, ma solo se questi rispettano tre determinate regole:

•  Gli additivi utilizzati non devono indurre una dipendenza più significativa nei consumatori.
•  Nessun ingrediente deve aumentare la tossicità del prodotto
•  Gli additivi non devono modificare in maniera determinante l’aroma e il sapore del tabacco.

Queste semplici regole di buon senso servono a limitare un uso indiscriminato degli addittivi, che non vanno quindi demonizzati.

Che il fumo non sia un'esperienza salutare lo sappiamo, ma non sono gli additivi che apportano gli effetti negativi peggiori. 

Il nostro consiglio è quindi quello di usare la tipologia di tabacco più adatta al nostro palato, in grado di lasciarci appagati e pienamente soddisfatti. 


Il tabacco naturale è più salutare?

Parlare di tabacco salutare è forse eccessivo, ma sicuramente possiamo dire che un tabacco naturale e privo di additivi può risultare decisamente meno aggressivo.

Esattamente come qualsiasi altro additivo aggiunto a cibi o bevande, anche le nostre sigarette sono qualitativamente più salubri se private di ulteriori ingredienti chimici.

Questo non significa che il tabacco tradizionale sia significativamente più tossico, perché la giurisdizione è molto chiara in merito.

Sicuramente la regola del “Less is more” è valida anche in questo caso, ma il gusto finale della vostra sigaretta rollata deve lasciarvi pienamente soddisfatti.

Il tabacco naturale è infatti quasi sempre realizzato con una buona percentuale di tabacco Virginia, il più adatto a essere consumato secco.

Il gusto pizzica leggermente in gola, mentre la dose di nicotina contenuta è decisamente elevata.

Una scelta forse più adatta ai tabagisti di lungo corso che ai neofiti, ma come sempre parliamo di una questione di sensazioni personali. 

Perciò la cosa migliore da fare è sperimentare più tipologie di tabacco naturale, fino a trovare il più adatto a ciascun palato. 

 tabacco naturale fa meno male?


Fumare senza additivi è davvero possibile?

Per creare una sigaretta totalmente priva di additivi è necessario scegliere anche cartine naturali non sbiancate, terminando la propria sigaretta naturale con filtri naturali oppure filtri in carta.

Questo perché i residui chimici non sono contenuti solamente all’interno del tabacco, ma anche negli accessori che contornano la sigaretta.

Fumare in maniera più naturale è possibile, ma l’essenziale è riuscire a trovare non solo la giusta miscela di tabacco, ma anche gli accessori migliori per preparare una sigaretta rollata 100% naturale.

 

 

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