Meglio la moka o il caffè in capsule?

Pubblicato: 03/11/2020 08:46:51
Categoria: Il Piacere del Caffè

Moka vs Espresso

C’è chi lo beve amaro, chi zuccherato, chi lo preferisce macchiato e chi corretto. Stiamo parlando del caffè, la bevanda più amata dagli italiani (per citare una famosa pubblicità di cucine degli anni Novanta).

Se in passato era usanza accogliere un invitato in casa con la frase: “Metto su la moka?”, oggi le cose sono cambiate e il tempo si è praticamente dimezzato con l’invenzione delle macchinette a cialde compostabili o capsule.

Basta un semplice click, attendere un paio di minuti, inserire la cialda/capsula e il gioco è fatto: ecco un delizioso caffè da gustare comodamente seduti a tavola.

Se da un lato abbiamo guadagnato tempo, dall’altra si è un po’ persa quell’aura di magia che accompagnava sempre la preparazione del caffè con la moka.

L’acqua al livello giusto, la quantità di miscela corretta (la famosa “collinetta”) e quel borbottio che significava solo una cosa: il caffè è pronto!

Chiusa questa parentesi amarcord, è il momento di affrontare il tema principe di questo articolo: qual è il caffè migliore tra quello in capsule e la moka? Lo vedremo insieme analizzando 4 aspetti fondamentali: qualità del caffè, funzionalità, salute e costi.

La qualità del caffè

Partiamo da un presupposto fondamentale: è impossibile pretendere un caffè gustoso e cremoso se si acquista un prodotto di bassa qualità.

Se siete amanti del caffè da bar, la scelta non potrà che ricadere sulla capsula perché decisamente più cremosa e gradevole rispetto alla moka.

Se invece siete dei puristi del caffè, allora dimenticate le macchinette e continuate a utilizzare la cara vecchia “caffettiera” per gustarvi una bevanda dal sapore intenso e deciso.

La funzionalità

Capsule caffè

In entrambi i casi, ciò che farà la differenza sarà la qualità della miscela e la giusta preparazione. Dal punto di vista delle funzionalità, abbiamo già visto come la macchinetta sia estremamente più comoda rispetto alla moka tradizionale.

Parliamo di un prodotto che lavora in pochi minuti e riduce a zero sprechi o sporco in cucina a dispetto di una caffettiera che tende a perdere polvere (durante la preparazione) e liquido (durante l’ebollizione).

La salute

A dispetto di quello che si crede, il caffè in capsula fa meno male della moka. Secondo uno studio è emerso, infatti, che il quantitativo di caffeina contenuto in una tazza dipende dal tempo in cui l’acqua che filtra rimane a contatto con la polvere.

Siccome il processo di filtraggio è più lungo per la caffettiera, è scontato che la quantità di caffeina rilasciata sia maggiore rispetto all’utilizzo di una macchinetta a capsule o cialde.

I costi

Caffettiera

Una moka da almeno 4 tazzine consuma circa 30 grammi di caffè, quindi con un pacchetto di 250 grammi si possono ottenere 33 tazzine. Considerato il prezzo medio di una confezione (circa 3.50€) si ottiene un costo di circa 11 centesimi a caffè.

Le capsule raggiungono un prezzo di circa 40 centesimi (poco meno per le cialde), di conseguenza è palese che sui costi ci sia un notevole vantaggio della moka.

Moka vs capsule: chi vince la sfida?

Seppur con costi decisamente superiori, il caffè in capsula vince la sfida per funzionalità, tempo di preparazione, rispetto della salute e gusto. 

I tradizionalisti della moka storceranno il naso e non saranno d’accordo con la nostra analisi ma ci siamo limitati a una mera analisi dei fattori che vanno a incidere nella scelta dell’una o dell’altra categoria.

Ciò che resta è la passione per questa bevanda da parte degli italiani che, sia in capsula che in versione moka, non rinunciano mai a una bella tazza di caffè fumante.

 

 

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