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Lavare i piatti: quali sono gli errori più comuni?

Da: Damiano - Categoria: Profumo di Pulito

Lavare i piatti

Se pensate che per ottenere un buon risultato quando lavate i piatti basti semplicemente un buon sapone e acqua calda, è il momento di rivedere un po’ le vostre credenze.

È vero, acqua calda, sapone e olio di gomito sono gli “ingredienti” essenziali per raggiungere il risultato, ma per una perfetta pulizia delle stoviglie è bene fare attenzione a tanti fattori che spesso non vengono assolutamente presi in considerazione.

Nel realizzare questa operazione quotidiana, si commettono diversi errori che causano lo spargimento di residui di cibo e il moltiplicarsi dei germi in cucina.

A sostegno di questo c’è uno studio di Charles Gerba, studioso e microbiologo dell’Università dell’Arizona, che afferma come il 50-80% delle malattie causate dal cibo contaminato hanno origine nell’ambiente domestico.

In quest’articolo andremo a vedere insieme quali sono gli errori più comuni e quali sono i modi migliori per ottenere un risultato ottimale dal lavaggio delle vostre stoviglie.

Fate attenzione al detersivo

Un errore molto comune è quello di utilizzare un detersivo sbagliato o dosarlo in quantità eccessive. Questo provoca, nella maggioranza dei casi, residui di prodotto sulla superficie che finiscono poi per essere ingeriti (in quantità minima) una volta che riutilizzate piatti, bicchieri o posate.

Per una perfetta pulizia delle stoviglie è necessario utilizzare un detersivo con azione sgrassante e igienizzante, acqua bollente e una buona dose di olio di gomito. Il risultato sarà garantito!

Non sprecate molta acqua

Piatti ad asciugare

Quanti di voi mantengono il getto del rubinetto aperto mentre lavano le stoviglie? Bene, sappiate che state sprecando una quantità indicibile di acqua che, alla fine del mese, graverà pesantemente sulle vostre bollette.

In primis, mettete i piatti in ammollo per eliminare i residui di unti e sporco più ostinati e procedete poi al risciacquo aprendo e chiudendo il rubinetto di volta in volta.

Occhio alla spugna

Sapete che uno dei peggiori nemici per lo sviluppo dei germi è proprio la spugna che utilizzate per lavare? Questa è l’elemento più esposto ai batteri come l’E. coli e la salmonella perché una volta utilizzate rimangono bagnate e appoggiate in qualche angolo.

Il consiglio è utilizzare una spugna con fibre naturali o in silicone facendo ben attenzione alla pulizia e all’asciugatura. Ricordate comunque che la spugna utilizzata per lavare i piatti andrebbe cambiata, più o meno, una volta alla settimana.

Lavate i piatti in maniera frettolosa

Un altro errore molto comune è quello di lavare i piatti troppo in fretta facendo poca attenzione ai residui di sporco che rimangono sui bordi di pentole, piatti o bicchieri.

Fate attenzione, in particolare, ai denti del coltello che tendono a trattenere le rimanenze di cibo se non vengono puliti e sciacquati in maniera adeguata.

Risciacquate e asciugate sempre i taglieri

Tagliere con verdure

Se utilizzate i taglieri per tagliare verdure, carne o pesce ricordate sempre di sciacquarli prima di procedere al lavaggio. Lasciateli scolare per rimuovere l’acqua in eccesso e poi disinfettateli con una soluzione a base di cloro per un paio di minuti.

In alternativa potete provare con un prodotto specifico, come il Septogard, un detergente liquido concentrato, con azione disinfettante ad ampio spettro di efficacia contro batteri, lieviti, funghi, virus e spore.

Rimuovete il cibo prima del lavaggio

Per un risultato perfetto è necessario rimuovere ogni residuo di cibo dai piatti e dalle stoviglie prima di procedere al lavaggio. Aiutatevi con una spatola o un pezzo di carta assorbente per gettare le rimanenze nella spazzatura e poi mettete i piatti a mollo in acqua bollente.

Un errore che si commette spesso è quello di non rimuovere del tutto i residui di cibo dalla superficie dei piatti e, di conseguenza, si corre il rischio di intasare il lavandino.

Seguendo queste semplici indicazioni potrete ottenere un risultato garantito con i vostri piatti e avrete la certezza di ridurre quasi a zero il rischio di esposizione a germi e batteri.

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