Interruttori Elettrici: Funzionamento e Tipologie

Pubblicato: 05/12/2017 12:19:58
Categoria: Elettricisti per Passione

interruttore elettrico antico

Avere le idee chiare sul funzionamento dell'impianto elettrico in casa è il sogno di tante persone che vogliono risparmiare o  vivere meglio un hobby.

Per questo è necessario sapere anche qualcosa sugli interruttori elettrici. Se sei alla ricerca di qualche informazione in merito, seguici nelle prossime righe.

Abbiamo creato una guida passo passo che, speriamo, possa esserti utile.

Come funziona un interruttore?

Iniziamo a dire che l'interruttore elettrico è contraddistinto dalla presenza al suo interno di due conduttori.

I suddetti sono collegati tra loro da un meccanismo di azionamento. Quello appena descritto è il meccanismo più semplice di interruttore elettrico.

Nel tempo, ovviamente, ne sono stati sviluppati di più complessi. Un esempio? Quelli che vedono l'azione di circuiti elettrici in seguito a stimoli fisici.

Negli ultimi anni sono migliorate notevolmente le performance degli interruttori elettrici.

Per fare un esempio, è il caso di ricodare la diffusione di quelli a sfiormanento, che si azionano con un tocco molto leggero.

Le principali tipologie di interruttore elettrico

Quali sono le principali tipologie di interruttore elettrico? La più classica è l'interruttore a levetta. In questo caso abbiamo a che fare con un classico interruttore luce a due o più posizioni.

Quando li si nomina, è il caso di prendere in considerazione anche gli interruttori temporizzati.

Come funzionano? Sulla base di un meccanismo a molla che consente alla leva di tornare in posizione dopo un determinato lasso di tempo.

Da ricordare è anche l'esistenza degli interruttori a muro. A cosa servono?

A tenere sotto controllo il funzionamento del livello di luminosità di un ambiente indoor, ma anche a gestire il funzionamento di apparecchi come i ventilatori a soffitto.

In linea di massima, quando li si nomina, si inquadra la tipologia di interruttore più diffusa in ambito sia domestico, sia commerciale.

Un'altra tipologia di interruttori elettrici molto diffusa sono quelli a slitta.

Semplici per quanto riguarda il funzionamento, vengono utilizzati nei circuiti di commutazione basilari, per esempio nei processi di controllo dell'impianto elettrico.

A livello concreto, sono cursori che vengono mossi da una posizione all'altra per accendere e spegnere il circuito.

interruttore elettrico

Le tipologie di interruttore elettrico disponibili non finiscono certo qui! Da citare sono anche gli interruttori a pedale.

In questo caso specifico, abbiamo a che fare con interruttori che possono fare la differenza in ambienti di lavoro dove è necessario avere le mani libere.

Sempre nell'ambito delle macchine rimaniamo quando parliamo degli interruttori fine corsa, che vengono azionati proprio dal movimento di una macchina.

Sono fondamentali come meccanismo estremo di sicurezza in quanto consentono lo spegimento automatico in situazioni di pericolo.

Gli interruttori rotativi invece, come dice il nome stesso, si attivano ruotando una manopola.

Non appena si raggiunge la posizione corretta, i collegamenti più importanti possono dirsi effettuati.

Interessante in questo caso è la possibilità per l'interruttore di avere più posizioni differenti. Questo cosa implica?

La possibilità di collegare più elementi su un albero comune. Degni di citazione sono anche i sensori di prossimità. Cosa sono di preciso?

Dei meccanismi che, nella maggior parte attraverso un magnete stabile, sono in grado di innescare un sistema temporizzato di accensione e spegnimento.

Come non ricordare gli interruttori touch, che funzionano a sfioramento e sono molto pratici per via dei numerosi comandi contenuti in una sola placca.

Per concludere l'elenco delle principali tipologie di interruttore elettrico è il caso di ricordare anche l'esistenza degli interruttori ottici.

In questo caso al centro dell'attenzione c'è una fotocellula che rileva la presenza di corpi. Esistono pure interruttori in grado di rilevare i cambiamenti di temperatura.

Non c'è che dire: da un semplice meccanismo le cose si sono evolute tantissimo, dando spazio alla domotica e alle sue applicazioni a 360°!

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