Individuano ed eliminano il virus: ecco le nuove mascherine allo studio del MIT

Pubblicato: 16/04/2021 09:24:48
Categoria: Consigli per gli acquisti

mascherine

È passato più di un anno dallo scoppio della pandemia in Italia (era il 21 febbraio 2020 quando fu individuato il paziente 1 a Codogno) eppure la situazione rimane ancora molto complessa.

Dal punto di vista dei contagi e delle terapie intensive, i numeri sembrano in discesa, tanto che il governo sembra stia iniziando a ragionare su possibili riaperture di ristoranti, cinema e palestre a partire già dal prossimo mese di maggio.

L’altro lato della medaglia è, però, rappresentato da una campagna vaccinale che avanza a rilento, anche a causa dei continui stop ad AstraZeneca e Johnson&Johnson.

In attesa di sapere le decisioni che influenzeranno i prossimi mesi, restano sempre valide le direttive del Ministero della Salute che invita i cittadini a rispettare le distanze di sicurezza, evitare assembramenti, detergersi continuamente le mani e indossare la mascherina.

Ed è proprio la mascherina la protagonista di un nuovo studio dell’Institute of Technology del Massachusetts che potrebbe segnare un'autentica novità nella lotta alla diffusione del Coronavirus.

L’idea del professor Michael Strano

Può una mascherina individuare il virus e ucciderlo? Secondo il professore d’ingegneria chimica del MIT Michael Strano la risposta è sì, grazie a una rete di rame riscaldata a circa 160 gradi che intrappola il SARS-CoV-2 e lo disattiva.

Secondo quanto raccolto da Il Messaggero, la mascherina permette di respirare aria sterile dal punto di vista medico grazie all’isolamento in neoprene e a un dispositivo di raffreddamento termoelettrico (è necessario dotarla di una batteria da 9 volt).

I dubbi principali riguardano il peso della mascherina perché quelle su cui sta lavorando il professor Strano avranno un peso di circa 500 grammi rispetto alle attuali che raggiungono un massimo di 10.

Mascherine “scanner” e in silicone

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Fonte immagine: Injection Molded Autoclavable, Scalable, Conformable (iMASC) system / MIT

Ma l’idea del MIT non è l’unica in tema di mascherine con uno sguardo rivolto verso il futuro. Ne sono un esempio le nuove mascherine diagnostiche sviluppate dai ricercatori dell’Università di Harvard.

Si tratta di un dispositivo di protezione che integra un test Covid-19 diagnostico liofilizzato all’interno di una mascherina. Il test reagisce con le particelle espirate e riesce a fornire una diagnosi in circa 90 minuti.

Come si legge sul Wall Street Journal: “I test e un minuscolo blister d’acqua possono essere montati su qualsiasi maschera. Dopo che questa è stata indossata per almeno 30 minuti, una persona perfora il blister per rilasciare l’acqua necessaria per reidratarsi e dare il via alle reazioni chimiche. Il risultato del test è indicato da una o due linee, simile a un test di gravidanza”.

Un altro prototipo estremamente interessante è una mascherina in silicone in grado di resistere alle sterilizzazioni con alcool e altri sistemi.

La firma è di Giovanni Traverso, assistente professore di ingegneria meccanica del MIT e gastroenterologo alla scuola di medicina di Harvard: stiamo parlando di mascherine in gomma siliconica dotate di filtri N95 usa e getta.

Queste mascherine sono dotate di sensori che forniscono, inoltre, un feedback su vestibilità e funzionalità grazie a un rivestimento sensibile al calore che indica l’adattamento alla pelle (cambiando colore da nero a rosa).

Xupermask, la mascherina futuristica firmata Will.i.am.

In questa panoramica sulle mascherine del futuro, poteva mai mancare il tocco di genio (o la sana follia) di un artista che con il mondo dei dispositivi di protezione non c’entra assolutamente niente?

Assolutamente no. Ecco, quindi, le mascherine iper-futuristiche e tecnologiche firmate Will.i.am, rapper fondatore dei Black Eyed Peas in vendita al prezzo di 299 dollari.

Xupermask è una mascherina realizzata in silicone con tessuto a rete sui lati che si adatta perfettamente alla parte inferiore del viso.

Cosa rende davvero innovativa questo dispositivo di Will.i.am? Il fatto che sia fornita di tre ventole a doppia velocità, sistema di filtraggio, cuffie con cancellazione del rumore, luci a LED, bluetooth e batteria ricaricabile.

Il tutto senza dimenticare l’estetica curata da Jose Fernandez, costumista di Hollywood che ha lavorato in pellicole di enorme successo come Black Panther e The Avengers e che in passato ha collaborato con Elon Musk per gli abiti SpaceX.

Innovazione o semplice oggetto di tendenza? Siamo orientati sulla seconda opzione ma solo il tempo potrà decretare il successo (o l’insuccesso) di questa proposta firmata Will.i.am.

Sicura Protection, la mascherina 100% Made in Italy

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Insomma, tra progetti innovativi e sogni utopici, l’unica certezza è rappresentata dai dispositivi medici e di protezione individuale che si trovano attualmente in commercio.

Noi, ormai da mesi, ci siamo fatti promotori del Made in Italy e dell’alta qualità delle mascherine Sicura Protection.

Stiamo parlando di un prodotto realmente efficace nella lotta alla diffusione del virus anche grazie a una capacità di filtraggio che si attesta tra il 94% (FFP2) e 98% (FFP3).

Il motivo per cui abbiamo scelto la partnership con Sicura Protection è la qualità di un’azienda che ha scelto materiali selezionati sul territorio italiano e che si è affidata all’importazione dalla Cina solo per l’acquisto dei macchinari.

Volete fare una scelta sicura e consapevole? Scegliete le mascherine di un’azienda che ha messo la trasparenza, l’affidabilità e e la sicurezza della persona al primo posto.

Visitate questa sezione del nostro sito e acquistate il prodotto più adatto a voi: potete trovare mascherine chirurgiche (anche in versione Kids), FFP2 e FFP3 con e senza filtro e una vasta gamma di dispositivi di protezione colorati.

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