Quali sono le Differenze tra Arabica e Robusta?

Pubblicato: 29/12/2017 12:23:23
Categoria: Il Piacere del Caffè

Il caffè è da sempre uno dei rituali preferiti dagli italiani, inizia con la scelta della miscela e si conclude con un l’assaggio di una tazzina fumante e cremosa.

La ricerca del caffè perfetto potrebbe però essere più lunga del previsto: in natura esistono centinaia di varietà diverse, ognuna con le sue caratteristiche uniche di gusto e aroma.

Il caffè sembra infatti assorbire una preziosa parte dei luoghi in cui viene coltivato: in ogni chicco cattura l’essenza del territorio, trasformando una tazzina di fumante espresso in un’esperienza di viaggio indimenticabile.

Fortunatamente possiamo restringere la ricerca a due tipologie di caffè: l’arabica e la robusta.

Molti non conoscono le reali differenze tra queste due varietà, che si differenziano per gusto, aroma e composizione. Scopriamoli insieme.

Differenze tra Arabica e Robusta: Caffè Arabica

Differenza tra arabica e robusta

Nata sulle pendici dell’Etiopia, la miscela arabica è perfetta per gli amanti dei sapori dolci e delicati ed è la qualità di caffè più prodotta e consumata al mondo.

Si riconosce immediatamente dal chicco rossastro, inconfondibilmente allungato e dalla forma sinuosa. 

La pianta non muta secondo il clima, ma in base all’umidità presente nell’aria: per questo è necessario procedere alla raccolta dei frutti dopo le piogge, che garantiscono sempre una splendida fioritura.

Un dato curioso è la quantità di cromosomi presenti nell'arabica: ne ha infatti ben 44, quasi il doppio rispetto a qualsiasi altra pianta di caffè.

Coltivato principalmente in America latina, cresce grazie all’aria rarefatta delle montagne e sembra impregnarsi del sapore aspro e pungente del vento di montagna.

Un sentore olfattivo caratteristico è infatti la leggera acidità, abbinata a un retrogusto dolce e persistente al palato. Assaporandolo possiamo avvertire le note uniche del caramello

Se osserviamo una tazzina fumante di questo delicato caffè con miscela di tipo arabica possiamo notare il particolarissimo colore, nero dalle sfumature rossastre, tipiche di questo chicco pregiato.

La caffeina presente è estremamente ridotta, compresa tra lo 0,5% e l’1,5%, rendendolo perfetto per chi ha difficoltà a dormire o non ama le bevande energetiche.

Se volete provare un caffè 100% Arabica potrete provare Baciato Caffè Gran Gusto, per un aroma intenso e dal profumo indimenticabile. 

Differenze tra Arabica e Robusta: Caffè Robusta

differenza tra arabica e robusta

Questo chicco rende onore al suo nome: dall’aspetto compatto e arrotondato, racchiude un aroma intenso e davvero inconfondibile.

A differenza dell’Arabica, la Robusta cresce nelle lunghe pianure vicino all’oceano, impregnandosi del profumo di salsedine e di brezza calda.

Fra le note olfattive possiamo captare immediatamente cioccolato e nocciole tostate, mentre al palato avremo una sferzata di intenso sapore, corposo e persistente.

Più amaro e meno acido dell’Arabica, questo chicco è particolarmente apprezzato per chi ricerca sapori forti e intensi, che rimangono al lungo sul palato.

La miscela Robusta è perfetta per chi cerca una dose di energia immediata: contiene infatti una massiccia dose di caffeina, compresa tra l’1,5% e il 3,5%, per questa ragione viene quasi sempre miscelata con una percentuale variabile di Arabica, che ha lo scopo di addolcire questo caffè così impegnativo.

Un esempio perfetto di caffè con un'alta percentuale di Robusta sono le capsule Baciato Caffè "Ristretto", con 80% di Robusta e un 20% di Arabica. Un espresso dal forte carattere e ottimo per chi desidera un livello di intensità estremo. 

Differenze tra Arabica e Robusta: Le Miscele

differenze tra arabica e robusta

La miscelazione del caffè è una vera e propria arte delle torrefazioni, e consiste nella creazione di ricette uniche ed equilibrate per assaporare il caffè in tutte le sue sfaccettature.

Miscelando in percentuali variabili Arabica e Robusta potremo ottenere caffè dai sapori completamente diversi, in cui risaltano sapori e aromi unici e inaspettati.

Per questa ragione la miscelazione deve considerare tutte le caratteristiche organolettiche dei chicchi: anche la zona di coltivazione del chicco influisce in maniera determinante sul sapore finale, per cui è necessaria una conoscenza approfondita delle materie prime.

Le torrefazioni da cui compriamo la nostra selezione di capsule e cialde sono particolarmente attente al controllo dei singoli chicchi, bilanciando ogni miscela in maniera unica e perfetta.

Il nostro consiglio per i neofiti è quello di provare un kit di assaggio, perfetto per assaggiare tutte le sfaccettature e combinazioni possibili di gusto e aroma.

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