Le differenze del caffè tra Nord e Sud Italia: Regioni che vai, caffè che trovi

Pubblicato: 15/04/2019 15:29:29
Categoria: Il Piacere del Caffè

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Non ci sono dubbi: il caffè è una delle bevande calde più amate dagli italiani e a dimostrarlo non è soltanto l'affollamento che si può trovare nei bar già nelle prime ore del mattino o durante la pausa pranzo, ma anche le statistiche.

Secondo quanto riportato da Coffee Monitor, in Italia ciascuna persona consuma in media 1 o 2 tazzine di caffè al giorno e, il 77% degli intervistati, ha dichiarato che la prima tazzina in genere la beve appena sveglio.

Il caffè espresso, meglio ancora se accompagnato da una lieve schiuma in superficie, rimane il preferito in assoluto, seguito a ruota dal Cappuccino e dal caffè macchiato.

Tuttavia, sebbene il caffè sia molto amato da tutti gli italiani, esistono delle piccole differenze tra Nord e Sud Italia che, oltre a rendere ciascun caffè diverso, trasformano il momento della degustazione in un'esperienza unica.

Nord Italia: Caffè dal gusto leggero, ma con qualche variazione

Il Nord Italia è noto per ospitare alcune regioni, Lombardia e Piemonte in testa, in cui sono presenti numerose fabbriche e brand conosciuti a livello mondiale.

Spesso i ritmi di queste aziende sono molto intensi e, per questo motivo, non è raro trovare per strada persone che corrono o che escono ed entrano in fretta nei bar.

Proprio perché le persone sono sempre di corsa, i baristi sono costretti a lavorare a ritmi serrati, quindi non possono soffermarsi a lungo su decorazioni e sulla presentazione del caffè.

Il caffè preferito nel Nord Italia, proprio perché non richiede molto tempo per la preparazione, è l'Espresso, che in genere viene servito in una piccola tazza bianca e, rispetto al Centro e al Sud Italia, ha un gusto più leggero e presenta poca schiuma.

Una differenza netta la si riscontra nei bar situati nei pressi delle Università: qui i baristi, accanto ai classici tipi di caffè, spesso propongono anche ricette più fantasiose, come ad esempio l'Espresso con cioccolato fuso, amaretto e panna montata.

Centro Italia: cappuccini artistici e relax

Il primo dettaglio che si nota quando si arriva nel Centro Italia, in particolare in Toscana, è un senso di relax in generale e, soprattutto quando ci si approccia con le persone, un modo di rivolgersi agli altri, turisti inclusi, decisamente pacato e amichevole.

Bere un Cappuccino sulla Piazza dei Miracoli a Pisa può costare abbastanza caro: circa 5 euro, una cifra piuttosto alta se si pensa che, ad appena 500 metri dal centro città, per soli 7 euro si può consumare un ricco buffet in una delle panetterie della zona (con acqua e vino inclusi).

Per quanto riguarda il caffè, anche qui prevale la preferenza per un gusto leggero e poco deciso, ma le prime differenze rispetto al Nord Italia iniziano a mostrarsi quando si ordina un Cappuccino al bar.

Il Cappuccino infatti viene presentato non con la semplice spolverata di cacao, ma con piccoli disegni, che vengono fatti sulla schiuma utilizzando il cioccolato liquido o, in alcuni casi, anche la stessa schiuma.

La maggior parte di questi disegni include soggetti naturali come fiori oppure foglie, ma a seconda della fantasia e dell'abilità del barista si possono trovare anche cuori, scritte, volti, smile (le faccine sorridenti tanto amate sui social network) e, in alcuni casi rarissimi, anche riproduzioni di opere d'arte.

Sud Italia: passione per il caffè senza confini

caffè

Il caffè nel Sud Italia non si limita ad una pausa veloce, ma anche nelle città più industriose come Roma è considerato un vero e proprio rituale da gustarsi fino in fondo e senza fretta.

Spesso il caffè, oltre ad essere denso e cremoso al punto da travolgere quasi anche il cucchiaino (oltre che il palato), viene servito caldo e, in alcuni casi, anche bollente.

La maggior parte delle persone, proprio per assaporarlo meglio, lo predilige scuro e senza zucchero.

E nei bar, anche quando non lo si richiede in modo esplicito, viene presentato con un bicchiere d'acqua, che a seconda dei casi può essere piccolo oppure grande.

A Napoli, che alcuni considerano la “patria” del vero caffè nel Sud Italia, è tuttora presente una grande passione per la moka e, per esaltarne il sapore, non è raro che i baristi servano il caffè in una tazzina preriscaldata.

Il caffè, a meno che il lavoro o un impegno non “costringa” a berlo per forza al bancone, viene bevuto sempre da seduti, perché come dice un proverbio conosciuto in tutto il Sud Italia, “Il caffè bevuto in piedi fa arricchire i vicini.”

Tradotto in parole povere, una persona che vive nel Sud Italia può arrivare anche a privarsi di un caffè al giorno, quindi berne soltanto uno, ma quell'unico caffè dev'essere bevuto con calma (e guai se qualcuno, anche un collega di lavoro, la disturba durante quel momento sacro).

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