Curiosità sui preservativi: 20 cose che non sapevi

Pubblicato: 02/10/2015 12:17:01
Categoria: Coppia e Sessualità

I preservativi sono comparsi per la prima volta verso la seconda metà dell’Ottocento e si sa, i loro molteplici vantaggi hanno fatto sì che divenissero uno degli accessori più importanti da utilizzare durante un rapporto sessuale.

I condom, con il passare degli anni, hanno dubito modifiche ed evoluzioni piuttosto importanti, in modo che possano essere indossati senza problemi e garantiscano una protezione sicura contro malattie e gravidanze indesiderate.

Tuttavia, quasi sicuramente queste informazioni le sapevate già: che ne direste se vi accennassimo 21 cose che non probabilmente non sapete riguardo i preservativi?

Numero 1: il preservativo vegano

Quasi tutti i profilattici attualmente in commercio sono stati creati con il lattice e tale caratteristica potrebbe non essere gradita dai vegani puri e convinti.

Alcune tipologie di lattice potrebbero infatti derivare da una proteina del latte e, per questo motivo, una società tedesca denominata Condomi, ha deciso di lanciare una nuova linea di condom che sfruttano la polvere di cacao al posto della caseina. Attenzione però: non sono commestibili. :)

preservativi vegan

Numero 2: tu che misura sei?

Secondo quanto stabilito dal ministero della sanità pubblica della Thailandia, le malattie sessualmente trasmissibili sono aumentate nei giovani di cinque volte nell’arco di dieci anni, poiché solo il 43% degli adolescenti impiega i profilattici.

Per quale motivo? Alcuni sostengono che sono troppo grandi per le loro dimensioni e temono di essere presi in giro.

Numero 3: il preservativo commestibile

È stato Alvin Leung, chef di Hong Kong, ad inventare il primo preservativo commestibile. Viene realizzato con alghe commestibili e una particolare radice impiegata per fare la gelatina, poggiato su un letto di sabbia a base di funghi shiitake in polvere.

Numero 4: il microndom

Ci troviamo nel 2013: Bill Gates ha deciso di donare 100 mila dollari a chiunque decida di creare preservativi innovativi.

Lo scopo a cui mirava era quello di ottenere un condom sottilissimo e in grado di garantire il massimo del piacere sessuale senza rinunciare alla sicurezza.

Attualmente, sono solamente due le borse di studio emesse per questo progetto: una rivolta all’University of Manchester, che ha prodotto un condom a base di grafene; l’altra all’University of Oregon, che ha prodotto un profilattico in poliuretano.

Numero 5: il preservativo illegale

Sembrerebbe una cosa assurda, ma invece è proprio così: in alcuni stati americani l’utilizzo dei preservativi è illegale. La sola possessione potrebbe essere utilizzata contro le persone in tribunale come prova che i detentori pratichino sesso a pagamento.

Questa credenza ha quasi obbligato le prostitute a non avere con sé nemmeno un profilattico, aumentando così il rischio di contrarre infezioni.

Numero 6: per ogni condom esiste un uso

È stato il sito Buzzfeed a rivelare che esistono almeno 10 utilizzi imprevisti del profilattico.

Curiosi di sapere di cosa si tratta? Alcuni li impiegano per rendere impermeabile il proprio cellulare, altri per accendere un fuoco utilizzando i raggi solari, altri come palloncino e altri ancora come calzino in caso di emergenza.

Numero 7: per ogni preservativo esiste una misura

MySize, un’azienda tedesca produttrice di condom in ogni dimensione, starebbe pensando di creare un preservativo spray caratterizzato da un tubo dove si infilerà il pene, poi rivestito da uno strato di lattice. (Se vuoi invece trovare il preservativo ideale per il tuo pene, clicca qui!)

Numero 8: olimpiadi del sesso

Le Olimpiadi di Sidney rappresentano il luogo dove si consumano più preservativi al mondo: solo nel 2000 sono stati distribuiti ben 70 mila condom, ma se ne sono serviti ulteriori 20 mila.

Numero 10: come dice preservativo in danese?

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Numero 11: preservativo elettrico

Ebbene sì: i rivenditori, per assicurarsi che non ci siano buchi o imperfezioni, sottopongono gli articoli ad una scarica elettrica.

Numero 13: il preservampiro

Lo sapevate che i preservativi hanno paura della luce? Lo so, potrebbe sembrare ridicolo, ma non stiamo parlando di una vera e propria fobia come per i vampiri: diciamo che ne sono intolleranti. Infatti, tutti i produttori consigliano la conservazione a non oltre 37 gradi celsius.

Numero 14: Madonna produttrice di condom?

Ebbene sì, nel 2001 la celebre cantante internazionale Madonna ha lanciato una linea privata di preservativi.

Numero 15: egizi e profilattici

Pare che nell’antico Egitto, i profilattici venissero usati per tutelarsi da scottature, sabbia e morsi di insetti. Gli uomini sfruttavano una specie di sacchetto per il proprio pene, legato con una striscia di stoffa.

Numero 16: preservativo nel Medioevo

In questo periodo di tempo venne bandito perché responsabile del controllo delle nascite.

Numero 17: come venivano realizzati un tempo?

Sembra disgustoso, ma per i primi anni venivano creati con budella di animali messe a bagno in acqua per ore; successivamente, venivano fatti macerare in una soluzione alcalina. Tutti il procedimento durava all’incirca due giorni.

Ciò che non sapevate è che anche oggi vengono prodotti preservativi utilizzando le interiora di agnello.

preservativo medievale

Numero 18: il preservativo più antico del mondo

Sarebbe datato al 1640 ed è in mostra presso un museo austriaco. Venne realizzato con l’intestino del maiale e inzuppato nel latte caldo prima di essere utilizzato, in modo da prevenire qualsiasi infezione.

Numero 19: condom nella prima guerra mondiale

Nel 19° secolo, in concomitanza con la Prima Guerra Mondiale, l’esercito tedesco è stato il primo in assoluto a raccomandare l’utilizzo di condom. Durante quegli anni, si sono registrati più di 400 mila casi di sifilide e gonorrea.

Numero 20: condom solo per il glande

Nel 15° secolo i preservativi coprivano solamente il glande.

Numero 21: qual è il preservativo più caro del mondo?

Nella media mondiale, i preservativi costano più o meno allo stesso modo. Tuttavia, l’Irlanda rappresenta uno dei posti in cui costano di più: circa 18 dollari a confezione.

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