Condiloma acuminato: cos’è, sintomi e cura

Pubblicato: 11/01/2016 16:31:36
Categoria: Coppia e Sessualità

Condiloma Acuminato

I condilomi acuminati sono il nome medico e scientifico delle verruche genitali, escrescenze o protuberanze della cute nate tramite rapporti sessuali non protetti, quindi senza l'uso da parte dell'uomo del preservativo. La loro causa principale deriva da alcuni ceppi del papilloma virus e, come accennato, è una malattia sessualmente trasmissibile.

Attualmente, possiamo riconoscere ben 100 tipi diversi di papilloma virus, alcuni meno pericolosi rispetto ad altri; vi sono casi, infatti, in cui è possibile manifestare tumori benigni e maligni nei confronti del collo dell’utero, devo orale, dell’ano, della laringe e dell’esofago.

Cerchiamo di analizzare la situazione dal punto di vista femminile, poiché solitamente queste verruche compaiono sulla vagina o nell’ano, ma anche al collo dell’utero.

Negli uomini è più probabile trovarle sul pene, sullo scroto, sull’inguine, sulle cosce e sul glande.

Sintomi più comuni del Condiloma Acuminato

In entrambi i casi, possono manifestarsi in rilievo, piatti, piccoli oppure grandi; a volte è possibile che siano raggruppati, formando una specie di polipo. Nella maggior parte dei casi hanno lo stesso colore della pelle e non provocano alcun tipo di dolore.

È possibile che, prima di presentare sintomi, passino diversi mesi o addirittura anni dall’infezione, anche se ci sono casi in cui non si manifestano per niente.

Nelle donne, questo virus può comportare cambiamenti al collo dell’utero, con possibile insorgenza di tumore: di conseguenza, riteniamo sia assolutamente importante diagnosticarlo precocemente, in modo da poterlo curare prima che sia troppo tardi. Inoltre, va precisato che i portatori del papilloma virus possono rischiare tumori anche a pene e ano.

I condilomi acuminati sono trasmessi da un partner all’altro attraverso rapporti anali, orali e vaginali, anche se la loro manifestazione può avvenire dopo settimane o mesi.

Questo virus si trasmette attraverso il contatto con l’epidermide, ma non è detto che le verruche compaiano anche nei confronti dei genitali; è infatti possibile che il contagio avvenga anche non attraverso canali sessuali.

Da un punto di vista statistico, almeno in Italia, sono circa 3500 le donne che si ammalano di tumore all’utero a causa del papilloma virus all’anno e, la metà di queste, muore.

Nel mondo sono almeno 400 mila le donne contagiate e purtroppo, anche in questo caso, almeno la metà muore. Se una donna è incinta può infettare il proprio bambino, nonostante non ci siano sintomi evidenti.

Cura del Condiloma Acuminato

Al momento non esiste una cura precisa nei confronti delle infezioni di questo tipo, ma fortunatamente è possibile curare ed eliminare le verruche genitali singolarmente.

Il condiloma acuminato può essere eliminato tramite appositi farmaci, o attraverso trattamenti laser e crioterapia. Questo particolare virus non manifesta alcun tipo di sintomo quando si trova all’interno del nostro corpo e verruche potrebbero ricomparire anche dopo la cura.

Chiunque sia stato contagiato può quindi essere un portatore del virus e potrebbe infettare, senza saperlo, altre persone.

Dal punto di vista medico e scientifico sono state effettuate importanti ricerche in merito alla podofillotossina, un agente chimico che sarebbe in grado di eliminare per sempre i condilomi.

Tale sostanza ha il combito di bloccare la mitosi cellulare, resa molto più veloce dal virus. Se vogliamo occuparci di prevenzione, è importante spiegare che è stato approvato e aggiunto un nuovo vaccino per le donne dai nove ai 26 anni, una soluzione decisamente interessante e utile per prevenire il contagio da papilloma virus.

In questo modo, si potranno evitare le spiacevoli e pericolose conseguente del virus, come le verruche genitali e il tumore. Questo vaccino si chiama Gardasil e viene dato tramite tre iniezioni nell’arco di sei mesi.

Tuttavia, c’è da considerare il fatto che questa soluzione non protegge le donne già contagiate e non è nemmeno in grado di tutelare da tutte le tipologie di papilloma virus presenti.

Considerato il fatto che le verruche genitali si trasmettono prevalentemente attraverso i rapporti sessuali, si consiglia l’astinenza per prevenirne la diffusione.

Entrare in contatto con partner diversi e infetti potrebbe quindi incrementare il rischio di diffusione, ma fortunatamente grazie al preservativo è possibile risolvere questo problema, a patto che sia utilizzato in maniera corretta e non presenti rotture.

Bisognerebbe evitare le irrigazioni, poiché incrementano il rischio di contrarre malattie sessuali per via della modifica della flora batterica. Se sono adolescenti ad avere verruche genitali, dovrebbero sottoporsi ad altri controlli in merito, poiché potrebbero esserci altre malattie in corso asintomatiche.

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