Come si pulisce il Bong?

Pubblicato: 28/10/2015 15:33:58
Categoria: L'Angolo del Fumatore

pulire bong

Non c’è nulla di peggio che avere un bong sporco per rovinare il gusto del fumo inalato, ma fortunatamente pulirlo non è così difficile come in molti potrebbero pensare.

Per questo motivo, abbiamo deciso di spiegarvi alcuni semplici metodi di pulizia che vi aiuteranno ad assaporare meglio ciò che fumate.

Per prima cosa, smontate la pipa ad acqua: così facendo, potrete pulire ogni singolo pezzo senza problemi, rimuovendo ogni componente removibile, tra cui ampolla e bocchino nel caso in cui fosse presente.

Successivamente, risciacquate il bong e lasciatela ad asciugare; possibilmente, adoperata dell’acqua calda, alla temperatura più alta che riuscite a sopportare.

A questo punto potrete impiegare del sale di Epsom o del sale da cucina da mettere nell’ampolla e nel bocchino, magari aiutandovi con un imbuto.

La quantità dovrà essere come le dimensioni del bong e, solitamente, dovrebbero essere circa 70-100 grammi; perfetto anche il bicarbonato di sodio.

Proseguite con la pulizia aggiungendo la vostra soluzione detergente in quantità ragionevoli, anche se in questo caso tutto dipende dalla grandezza del vostro bong: 120 millilitri potrebbero essere un buon punto di partenza, ma dovrete procedere per tentativi per sapere quale sia la dose giusta.

Che prodotti vengono utilizzati per pulire il Bong?

Alcune persone sfruttano l’alcool o altri prodotti destinati alla pulizia della casa per ripulire al meglio il bong, altri ancora prodotti naturali come l’aceto a alcuni perfino collutori.

A questo punto, non dovrete fare altro che agitare il vostro bong, chiudendo ogni possibile uscita con le dita per impedire che quanto inserito fuoriesca.

La pratica dovrà durare circa cinque minuti e più agitate più il vostro accessorio si pulirà alla perfezione. Ora risciacquate e ripetete il procedimento per tutte le volte che riterrete necessario, anche se nella maggior parte dei casi bastano circa due shakerate.

come pulire il bong

Potrete anche sfruttare appositi strumenti di pulizia nel caso in cui fosse necessario, come scovolini per tubi, attrezzi di vario tipo e cotton fioc.

In questa parte di articolo abbiamo cercato di spiegarvi come pulire la sezione principale del vostro bong e come avrete sicuramente visto non è per nulla complicato.

Come pulire le zone più difficili del vostro Bong?

Ora, ci occuperemo di come pulire le zone più difficili, ma anche in questa circostanza siamo sicuri che non troverete troppi problemi.

Per prima cosa, prendete un appendiabiti, piegatelo a metà e fatelo girare su se stesso in modo che sia più resistente.

Prendete dei tovagliolini di carta, piegateli a metà e arrotolateli sull’appendiabiti che avete modificato, fissandoli con degli elastici in modo che non si stacchino durante la fase di pulizia.

A questo punto cercate di dare una forma a J al vostro articolo fai-da-te, immergete i tovaglioli in alcool isopropilico o in qualunque altra soluzione preferiate.

bong

Ora non dovrete fare altro che pulire tutte le zone difficili che ne hanno bisogno, strofinando l’estremità del gancio che avete creato sulle pareti del bong; cercate di regolare al meglio l’angolo del gancio per poter raggiungere senza difficoltà angoli e fessure più complicate.

Per pulire il vostro bong al meglio potreste anche impiegare gli scovolini per biberon o i tamponi di cotone, perfetti per rimuovere anche la resina.

Prima di concludere questo articolo, volevamo avvertirvi in merito a cosa non dovrete assolutamente utilizzare durante la pulizia:

  • Prima di tutto, evitate il sapone per i piatti: molto probabilmente, l’odore del detersivo impiegato impregnerà il fumo per almeno un mese
  • Attenzione ai detergenti infiammabili, poiché potrebbero prendere fuoco se state fumando
  • Alcool denaturato: se decidete di impiegare questo prodotto per pulire il vostro bong, dovrete assicurarvi di essere in una zona ben ventilata

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