I Segreti per una Buona Illuminazione a Scuola

Pubblicato: 31/05/2019 09:00:00
Categoria: L'Arte di Illuminare

Studiare e imparare sono attività che stancano e necessitano di un ambiente che possa aiutare l’apprendimento e la concentrazione. Che si tratti di scuole elementari o strutture serali per i più adulti, lo studente passa una buona parte della vita quotidiana in questi ambienti. Ecco perché è fondamentale fornire le strutture educative di un'illuminazione accogliente che aiuti a focalizzare l'attenzione.

illuminazione aula scuola

Perché l’illuminazione a LED

Le persone, è vero, possono avere metodi diversi di apprendimento, tuttavia non è un segreto che i principali sensi volti all'apprendimento siano l'udito e la vista. Ed è proprio nei confronti di quest'ultima che l'illuminazione LED viene in aiuto.

L'illuminazione LED è sinonimo di tanti vantaggi che possono essere particolarmente allettanti per le istituzioni scolastiche e formative che, purtroppo, devono contare su un budget ogni giorno più striminzito.

L'illuminazione LED si presta alla (cruciale) riduzione degli sprechi e non solo. Infatti, ha un impatto ambientale più basso di qualsiasi altro tipo d'illuminazione e permette una gestione remota che riduce ulteriormente lo spreco energetico.

Assodato che la luce LED è la scelta giusta per noi e per l'ambiente, bisogna pensare a come migliorare le classi dei nostri studenti.

Per cominciare, è fondamentale che i supporti di studio (lavagna bianca o nera) siano antiriflesso. In questo modo, quando le luci sono accese gli studenti non avranno difficoltà a seguire la lezione. Si può pensare anche di installare delle luci sopra la lavagna per renderla più visibile anche da lontano.

Più di una fonte di luce

Per rendere un’aula un ambiente confortevole, è impensabile utilizzare un'unica fonte, direzione e tipo di luce. Infatti, poiché gli studenti muovono il loro sguardo dal banco alla lavagna agli insegnanti, dovrebbero essere circondati da luci dirette ed indirette. In questo modo, gli occhi, muovendosi da un punto all'altro della classe, si stancano di meno.

Usando delle luminarie che uniscono la luce diretta puntata sulle superfici di lavoro con luci indirette puntate verso il soffitto e le pareti, l’aula assume una concentrazione di luce appropriata e variegata. Si viene cosi a creare un ambiente in cui gli studenti sono più attenti e performanti (dato scientificamente provato).

fonti multiple di luce

Piccolo appunto: l'illuminazione di una classe dipende principalmente dai suoi fruitori, dunque, un ambiente richiederà più o meno luce anche in base alle capacità visive di chi la utilizza. In altre parole, una classe destinata ad un gruppo di giovani avrà (probabilmente) bisogno di una minore concentrazione di luce rispetto a quella destinata ad un gruppo di adulti.

Luci regolabili

Ad ogni modo, qualsiasi sia l'età degli studenti, per assicurarsi che un ambiente si adatti alle loro necessità e a quelle degli insegnanti, è importante garantire una varietà di luci regolabili.

In relazione a questo, in un esperimento della durata di un anno che, utilizzando uno spettro luminoso calibrato in base all'ora e all'attività da svolgere, gli studenti hanno registrato un significativo miglioramento in termini di performance scolastica.

Fare uso di un’illuminazione regolabile significa ricorrere a tonalità calde e fredde, in base alle necessità. È consigliabile applicare delle tonalità fredde per rimanere concentrati e vigili, soprattutto durante verifiche e test.

Si ricorre invece all'utilizzo di tonalità calde per rendere l'ambiente più calmo, soprattutto in presenza di studenti pimpanti e iperattivi.

Altre location da illuminare

In un ambiente scolastico, universitario, o in generale educativo, non sono solo le aule ad avere bisogno della giusta quantità e tipologia di illuminazione.

Gli studenti over 18 per esempio preferiscono studiare in biblioteca piuttosto che nelle loro stanze. Dunque anche la biblioteca richiede luci LED in grado di aiutare la concentrazione di chi studia.

Anche per questo tipo di spazio si opta per un’illuminazione stratificata. Una buona soluzione è quella di fornire una luce generale soft che sia complementare a delle luci più intense posizionate ad hoc sulle scrivanie e che illuminano i singoli spazi di studio.

Nei corridoi della biblioteca si può optare per delle luci parallele alle mensole. Per evitare gli sprechi basterà dotarle di sensori di movimento così che si accendano solo quando necessario.

Allo stesso modo si dovrà fare attenzione a zone come scale e corridoi. In questi spazi dove gli studenti approfittano per prendersi una pausa e in cui non è necessaria alcuna concentrazione basterà un’illuminazione semplice, dalla tonalità naturale tendente al caldo.

Questi sono gli accorgimenti basilari che bisognerebbe seguire per rendere i luoghi d'istruzione in grado di favorire l’apprendimento. Speriamo possano esservi utili!

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