Come Fumare il Narghilè

Pubblicato: 11/08/2015 15:17:25
Categoria: L'Angolo del Fumatore

Com'è fatto il Narghilè

Il narghilè è uno strumento particolarmente evocativo, legato alla tradizione araba, con cui è possibile fumare le foglie di tabacco mantenendone inalterato l'aroma.

Grazie all'apertura delle frontiere e alle avventure orientali dei nostri predecessori, ha cominciato a diffondersi anche in occidente dove viene prevalentemente utilizzato in occasioni particolari e in compagnia, per godere della bellezza di un antico rito e per assaporare al meglio il gusto del tabacco.

Il composto da fumare per narghilè, è costituito da foglie di tabacco trinciato Virginia imbevuto nella melassa e da aromi vari, che conferiscono a questo fumo quello straordinario aroma che appassiona orientali e occidentali.

Esistono varianti di melasse già pronte, oppure è possibile riprodurla in casa, ma è necessario avere buone conoscenze e manualità.

Narghilè

Con il composto da fumare è necessario acquistare anche la carbonella, possibilmente naturale, che costituisce il vero e proprio cuore del narghilè, che permette l'esalazione dei fumi.

La base del narghilè è solitamente costituita in vetro decorato secondo la tradizione araba: qui va inserita l'acqua o qualsiasi altro liquido aromatizzato; tutto ciò per dare al tabacco un aroma particolare.

Molte volte vengono utilizzati dei succhi, altre degli estratti. Nella cultura occidentale è usanza impiegare anche alcuni tipi di alcolici particolarmente profumati che danno ancor più gusto e sostanza al fumo del narghilè.

La quantità giusta di liquido da inserire nell'ampolla va verificata ad occhio: deve riempire per alcuni centimetri anche il corpo centrale verticale. In alcuni modelli quest'indicazione è data anche da una piccola tacca decorativa.

Come si prepara il Narghilè

Evitate di inserire del ghiaccio come alcuni fanno: in questo modo il fumo del narghilè rimane condensato, troppo freddo e intenso, con il risultato che dopo alcune aspirazioni non si è più in grado di continuare e si perde completamente il gusto di questo rituale.

Una volta che la base è pronta, il narghilè va chiuso con il corpo centrale, l'anima dello strumento. La chiusura dev'essere quanto più salda possibile per garantire una buona resa del fumo.

Per questo motivo alcuni modelli più evoluti hanno sviluppato un tipo di chiusura a vite mentre in quelli tradizionali, che solitamente vengono acquistati nei Paesi del Medio Oriente, il corpo centrale dev'essere semplicemente appoggiato sul collo dell'ampolla in vetro, avendo cura di manovrare fino a quando non si blocca.

In ogni caso, se anche lo stelo centrale non è perfettamente bloccato, il narghilè è ugualmente utilizzabile.

fumare il narghilè

In cima allo stelo si trova l'alloggiamento per il braciere di ceramica. Nel posizionarlo fai attenzione e controlla attentamente che il narghilè sia posizionato in un piano stabile. Si tratta, infatti, di uno strumento particolarmente alto e sottile, con proporzioni particolari, e se non perfettamente bilanciato si rischia di rovesciarlo.

Il composto da fumare va inserito nel piccolo braciere di ceramica. Non esiste un quantitativo standard, ma tutto dipende da quanto si vuole che duri la fumata e da quante persone partecipano al rito. Solo il tempo può aiutare a inserire la giusta quantità, le prime volte si rischia sempre di inserirne poca o molta, ma tutto serve a fare esperienza.

Una volta che il composto da fumare è nel braciere, questo va coperto con un foglio di stagnola forato: la dimensione del foro dev'essere abbastanza piccola, per questo motivo si consiglia di utilizzare una spilla o un ago.

I buchi devono numerosi ma non troppo vicini, perché la stagnola deve reggere il peso della carbonella che, prima di essere poggiata, dev'essere accesa e preparata. Non va inserita subito ma solo quando smette di produrre fumo

Come fumare il Narghilè

Questo è il momento in cui si può cominciare a fumare il narghilè: nello stelo sono presenti gli alloggiamenti delle cannule, che devono essere inserite nei fori appositi. Se le persone invitate al rito non sono tante quante i fori del narghilè, quelli liberi devono essere coperti per evitare inutili dispersioni

fumare il narghilè

Il fumo proveniente dal lavoro effettuato dalla carbonella sulla shisha passa attraverso lo stelo centrale, raggiunge l'acqua che, quindi, si surriscalda ed emana i vapori che poi vengono aspirati attraverso la cannula.

E' un rituale rilassante e appagante, capace di creare una forte coesione di gruppo e di favorire la meditazione.

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