Sbiancate, naturali o alla canapa: quali cartine scegliere?

Pubblicato: 21/07/2018 09:00:30
Categoria: L'Angolo del Fumatore

quali cartine scegliere

Chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’hand rolling si trova improvvisamente a dover scegliere le cartine.

Impresa non semplice, visto l’enorme assortimento disponibile sul mercato.

Fra cartine sbiancate, cartine naturali o cartine alla canapa la scelta è sempre più ardua, e se non si ha una grande esperienza in campo ci si trova a comprare il primo pacchetto a portata di mano.

Cerchiamo di evitare il gioco della fortuna imparando a conoscere e distinguere ciascuna modello.

Ecco quali cartine scegliere, adattandole perfettamente ai nostri gusti.

 


Cartine bianche, il classico che non passa mai di moda.

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Le cartine bianche sono la tipologia di cartine più diffusa sul mercato.

Vuoi per il prezzo concorrenziale, per la facilità di reperimento, o per il sapore un po’ nostalgico e senza tempo che si trascinano dietro, le classiche non passano mai di moda.

Si trovano disponibili in decine di formati diversi, ma la struttura principale rimane pressoché la stessa.

Sono realizzate in carta sbiancata, procedimento che spesso viene realizzato con l’utilizzo di cloro, non tossico ma poco amato dai più salutisti.

Il gusto di queste cartine è pressoché inesistente: è questo il loro vero punto di forza.

Fumando con una cartina sbiancata il gusto e l’aroma del tabacco non verranno minimamente alterati, rendendo la sigaretta piacevole e senza alcun retrogusto al palato.

Una categoria a parte di cartine bianche sono rappresentate dalle cartine il lino e papiro, come le Ottoman.

Realizzate con il 100% di puro papiro egiziano, senza l’uso di colla o altri additivi chimici, sono sicuramente una chicca. 

L'unico problema risiede nella difficoltà di arrotolamento (sono quasi impalpabili) e nell'assenza di colla.

Questo le rende estremamente difficili da utilizzare per i fumatori poco esperti, ma la loro qualità è davvero unica.

 


Cartine naturali non sbiancate

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Le cartine naturali non sbiancate sono una novità piuttosto recente nel mondo dell’hand rolling, e hanno subito destato la curiosità di tabagisti di ogni genere.

A causa della loro composizione 100% naturale hanno una combustione estremamente lenta, collocandosi nella categoria delle cartine di tipo B.

A primo impatto il colore può destabilizzare: ci troviamo di fronte a una cartina marroncina, estremamente leggera e dalla grana leggermente disomogenea.

Alcuni cartine naturali, come ad esempio le Raw Single Wide, hanno però una filigrana a "Criss-Cross" brevettata.

Questa permette alla sigaretta di bruciare lentamente e in maniera uniforme, aiutando la carina a non scomporsi durante la fumata.

In termini di salute le cartine naturali offrono sicuramente un minor apporto di sostanze nocive durante la fumata, anche se dobbiamo ricordare che la cartina contribuisce alla salubrità o alla nocività della sigaretta in percentuali davvero irrisorie.

Più che altro è una questione di gusti: le cartine non sbiancate hanno un leggero aroma legnoso, delicatamente aromatico.

Non tutti lo percepiscono, soprattutto perché in fase di aspirazione il sapore della cartina risulta neutro e quasi inesistente.

È comunque doveroso dire che la loro consistenza e il loro colore può essere amato o odiato, senza troppi compromessi.

Per i fumatori più curiosi esistono invece cartine realizzate in 100% canapa, cartine naturali non sbiancate, perfette per fumare una sigaretta con l’aroma inconfondibile della canapa.

Il sapore del tabacco rimane inalterato, mentre è possibile avvertire leggere note aromatiche durante la fase di aspirazione.

Un esempio di cartine realizzate in canapa sono le Pop Filters Organic Hemp o le Bravo Rex Canapa 100% Eco.

Cartine in cellulosa

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Le cartine in pura cellulosa sono una recente novità, e sono particolarmente difficili da trovare.

La loro caratteristica principale la si può apprezzare nell’aspetto estetico: sono cartine completamente trasparenti, 100% naturali.

Questo perché sono costituite da pura cellulosa non sbiancata, senza l’uso di colla o altre sostanze nocive o chimiche.

Come si può rollare una sigaretta quindi? Semplice, picchiettando con la lingua sul lembo da attaccare, esattamente come avremmo fatto con una cartina con colla.

La cellulosa si attaccherà perfettamente senza aprirsi, mentre la pura cellulosa renderà il vostro tabacco leggermente dolce.

Questa lieve alterazione di sapore è una caratteristica delle cartine in pura cellulosa, che può essere apprezzata o meno a seconda dei gusti.

Un esempio di cartine in pura cellulosa sono le Trip Corte 1¼ Trasparenti e le Aleda King Size Slim 100% Cellulosa 

 

Sbiancate, naturali o alla canapa: quali cartine fanno meno male?

In commercio esistono numerose tipologie di cartine, e la pubblicità cerca di spingerci all’acquisto di una cartina rispetto all’altra vantando fantomatiche proprietà miracolose.

In realtà la scelta è strettamente personale, esattamente come la tipologia di tabacco preferita.

L’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è di abbinare la cartina al tipo di trinciato.

Un tabacco umido e difficile da tirare verrà apprezzato in maniera più semplice gustando delle cartine di tipo A, e in questo caso è meglio rivolgersi a cartine bianche o – in ogni caso – a combustione veloce.

Se invece il vostro tabacco è secco, potete sbizzarrirvi con le cartine naturali o in pura cellulosa.

L’unico modo per trovare la cartina più adatta a voi è quello di sperimentare abbinamenti e combinazioni diverse, fino a trovare la combo perfetta per il nostro palato.

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