L'Amore? Forse è tutta una questione di Chimica.

Pubblicato: 23/10/2015 14:37:36
Categoria: Coppia e Sessualità

innamorarsi è chimica

Molti di noi si saranno sicuramente chiesti che cosa accade al nostro corpo quando ci innamoriamo ed è per questo motivo che abbiamo deciso di scrivere un articolo a riguardo.

L’innamoramento è uno dei momenti più belli della vita di una persona, considerato il fatto che si vive in un costante stato di gioia, felicità e grazia: i brutti pensieri vengono magicamente cancellati e ciò che ci interessa di più sono solamente i buoni propositi.

L’amore svolge la stessa funzione di una medicina nei nostri confronti, poiché genera numerosi ormoni, neurotrasmettitori e sostanze chimiche in grado di rendere le sensazioni fisiche e psichiche più amplificate.

Ogni cosa ci apparirà più bella e solare e anche noi ci sentiremo in pace con il mondo che ci circonda.

Per quale motivo si verifica questo?

Vediamo insieme tutte le cause positive in grado di generare questo cambiamento quasi magico nel nostro corpo:

  • Feniletilamina: si tratta di un alcaloide neurotrasmettitore in grado di stimolare sia il desiderio sessuale che la libido. Ci troviamo di fronte alla molecola in grado di generare uno stato di euforia e di positività nel nostro corpo nella prima fase di una relazione. La sua potenza è così grande che, se prodotta a dosi elevate, può generare gli stessi effetti delle anfetamine. Tuttavia, bisogna considerare il fatto che dopo il picco massimo raggiunto nei primi mesi dell’innamoramento, tale elemento diminuisce
  • Dopamina: anche in questo caso, ci troviamo a fare i conti con un altro neurotrasmettitore, in questo caso legato alle sensazione di piacere ed eccitamento sessuale. Quando si parla di innamoramento è impossibile non associarlo al piacere ed è a questo punto che scende in campo la dopamina. Il suo obiettivo primario è quello di stimolare il piacere, che nella vita comune corrisponde ai bisogni primari di fame e sete
  • Noradrenalina: altro neurotrasmettitore che si trova nell’ipotalamo e nel sistema limbico. Quando una persona s’innamora, i suoi livelli incrementano notevolmente, generando un mix di euforia ed eccitazione. Agevola la contrazione dei vasi venosi di pene e clitoride e inibisce il senso della fame. Unito all’adrenalina, incrementa anche il battito cardiaco, la frequenza respiratoria e la pressione arteriosa
  • Ossitocina: in questo caso ci troviamo di fronte a un ormone prodotto dall’ipofisi e conosciuto da tutti come l’ormone dell’amore. Il suo obiettivo è quello di regalare importanti benefici al nostro corpo, regolando l’eccitazione sessuale e rendendoci più carichi di fiducia ed empatici
  • Endorfine: questi elementi sono molto simili alla morfina dal punto di vista dell’effetto sull’organismo, considerato il fatto che entrano in circolo quando la prima fase dell’innamoramento diviene stabile. Il loro effetto è calmante e analgesico

amore e chimica

Fatte queste considerazioni, possiamo affermare senza ombra di dubbio che l’innamoramento e la chimica sono collegati: il nostro corpo è in grado di reagire agli stimoli esterni provenienti da un’altra persona attivando non pochi ormoni e neurotrasmettitori.

Finalmente è stato possibile spiegare per quale motivo, almeno all’inizio di una relazione, ci sembra tutto più bello e qualsiasi obiettivo sembra essere raggiungibile senza troppe difficoltà. In un certo senso, di può dire che l’amore è magico.

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