Come l’altitudine influenza l’aroma del caffè

Pubblicato: 21/12/2015 16:30:36
Categoria: Il Piacere del Caffè

capsule caffè

In commercio esistono diverse tipologie di caffè, anche se le più comuni sono quelle arabica e robusta. Proprio in merito a questo, c’è da tenere conto di un prezioso fattore: la prima cresce intorno ai 600-2000 metri di altitudine, mentre la seconda dal livello del mare fino a un massimo di 600 metri.

Tale considerazione può farci intendere solamente una domanda: l'altitudine può influire sull’aroma del caffè?

Nell’articolo di oggi abbiamo deciso di spiegarvelo e, a quanto pare, il caffè più elevato viene classificato come quello più pregiato. I chicchi coltivati al di sopra dei 1400 metri si presentano più duri e densi; ciò è dovuto alla crescita lenta, dovuta alle escursioni termiche.

Il colore di questi prodotti sarà determinato dal tipo di lavorazione prima della tostatura e il loro solco apparirà chiuso rispetto a chicchi di caffè coltivati a bassa quota.

Nonostante queste considerazioni, la domanda sorge spontanea: per quale motivo è più pregiato un caffè che cresce ad altitudini elevate?

La motivazione più importante risiede nel risultato che poi otteniamo nelle nostre case, poiché questa tipologia di caffè è molto più aromatica, con una deliziosa acidità molto gradevole al palato e un variegato spettro di gusti.

Il caffè meno pregiato non ha molta personalità e non si nota tra gli altri prodotti presenti in commercio. Inoltre, l’altitudine delle piantagioni di caffè viene considerata un criterio di classificazione in moltissimi paesi.

Che cosa significa? Sigle come SHB e SHG rappresentano caffè coltivati ad altezze elevate e di eccellente qualità.

A seconda dell’altitudine, è possibile assaporare aromi completamente differenti quando si tratta di caffè

aroma del caffè

Alle basse altezze, l’aroma sarà blando e terroso; alle medie altezze, l’aroma sarà dolce e di media acidità; oltre i 4000 metri di altezza, l’aroma ricorderà quello della vaniglia, del cioccolato e delle noci; oltre i 5000 metri di altezza, gli aromi che si potranno percepire ricorderanno quelli della frutta, delle spezie, dei fiori, del vino e di alcune bacche.

Ovviamente, stiamo parlando di uno dei numerosi fattori che incidono sul sapore del caffè, ma è altrettanto importante aggiungere che più un caffè cresce lentamente maggiori saranno le possibilità di gustare aromi più interessanti e originali, soprattutto se lavorato in maniera corretta durante la filiera.

Anche i baristi svolgono un ruolo molto importante nella preparazione del caffè, poiché potrebbero rovinarne il gusto in pochissimi secondi se non prestano le dovute attenzioni.

Al contrario, se un caffè viene preparato nel modo giusto, potremo assaporare una bevanda indimenticabile.

Andiamo alla scoperta dei vari tipi di aroma

Vi siete mai chiesti che cosa rappresentano gli aromi spiegati sopra? Se la risposta è sì, abbiamo deciso di fornirvi tutte le risposte del caso, in modo da capire quale tipologia di caffè faccia al vostro caso.

  • Gli aromi floreali ricordano il profumo delle rose, delle gardenie e dei gelsomini, quindi piuttosto dolci e intensi.
  • Gli aromi agrumati presentano delle note che ricordano la buccia di arance, mandarini e pompelmi, quindi decisamente più particolare e pungente.
  • Gli aromi fruttati ricordano la frutta fresca, come mele, ciliegie e prugne, mentre l’aroma passito ricorda i fichi, i datteri passiti e le albicocche.

Il caffè dall’aroma vanigliato presenta note dolci e delicate di vaniglia naturale, mentre quello con l’aroma della frutta a guscio ricorda le nocciole, le noci e pecan.

Esiste anche il caffè dall’aroma cioccolatoso e caramellato: nel primo caso, ricorda la polvere di cacao o il cioccolato stesso, mentre nel secondo caso avrà un gusto di zucchero caramellato, leggermente amaro.

Nessuno si sarebbe mai aspettato che il caffè potesse avere l’aroma di pane tostato, ma è proprio così: questa tipologia di bevanda ricorda il malto e l’orzo, ma anche le croste di pane.

aromi caffè

Ci sono caffè dagli aromi speziati, quindi particolari e decisi, che richiamano le spezie come la cannella, il pepe, le fave di tonka e persino il cardamomo.

Non finisce qua, poiché possibile assaporare prodotti anche dall’aroma di legno pregiato e tabacco.

Sembra impossibile, ma è tutto vero: nel primo caso, l’aroma percepito ricorderà i profumi del legno di rosa e sandalo, mentre nel secondo si potranno sentire note di tabacco secche che rammentano vagamente il sigaro.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti: spetta solamente a voi scegliere l’aroma preferito, ricordando che maggiore sarà la sua altezza di coltivazione, più sarà di qualità.

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Vedi tutti i commenti (1)

ernesta


04/02/2019 18:09:59

io sono allergica al nikel e intollerante al glutine da quando e aromatizzato non lo posso bere piu e a me il cafffe piace e non so quale prendre di lavazza perche solo questo compravo

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