10 Consigli per Stirare Bene

Pubblicato: 11/01/2019 11:18:09
Categoria: Profumo di Pulito

Una delle incombenze meno tollerate nell'ambito dei lavori domestici è sicuramente stirare. Una delle ragioni principali a rendere questa attività cosi malvista è il dover stare in piedi per ore, per cui il corpo spesso contraccambia con un bel mal di schiena. D’estate poi, stirare con la temperatura media di 30° vuol dire trasformare il soggiorno o la zona lavanderia in vere e proprie saune.

donna che stira

Per rendere tale pratica meno gravosa vi offriamo qualche consiglio su come stirare al meglio i vostri indumenti.

Consigli per stirare al meglio

Ognuno ha il suo metodo, tuttavia, vi sono sicuramente degli accorgimenti che potete integrare nella vostra routine cosi da ottenere una migliore stiratura.

Prima di stirare

  • Evitate di caricare eccessivamente la lavatrice. Infatti, una quantità eccessiva di indumenti appesantiti dal peso dell’acqua all’interno di uno spazio piccolo come il cestello della lavatrice porterebbe i capi a essere pressati uno con l’altro creando delle pieghe ancora più difficili da eliminare con la stiratura.
  • Un aspetto spesso sottovalutato è che una buona stiratura è il risultato di una buona asciugatura. È importante appendere gli indumenti in modo che le mollette non lascino segni che sono poi difficili da eliminare con il ferro.
  • Molto spesso si lascia che la lavatrice proceda a centrifugare gli indumenti cosi da togliere più acqua possibile e velocizzare il processo di asciugatura. Tuttavia, ricordate che una centrifuga forte strizza molto bene i nostri capi ma provoca anche molte pieghe problematiche nella fase di stiratura, quindi se non volete rinunciare alla centrifuga optate per un ciclo basso o medio.
  • Un altro fattore è la durata dell’esposizione al sole, infatti, non bisogna lasciare gli indumenti esposti troppo a lungo, altrimenti le fibre si seccano e stirare risulterà ancora più impegnativo. Per questo motivo soprattutto per gli indumenti di cotone e di poliestere si procede ad inumidirli con un po' d’acqua per rendere il procedimento più facile.
  • Prima di stirare fate una cernita in base al materiale, iniziando a stirare i capi che necessitano di una temperatura minore e passando poi a quelli a temperatura più alta.

asciugatura ed esposizione al sole

Durante

  • Sarebbe sempre meglio evitare dei movimenti circolari poiché si rischia di allungare il tessuto. È importante, invece, seguire la direzione del tessuto.
  • Cercate di evitare di passare il ferro da stiro sui bottoni poiché potreste rischiare che il calore danneggi il materiale di cui sono fatti.
  • In alcuni casi e con alcuni accorgimenti potrete stirare i capi delicati (come lana e pizzo) direttamente a casa vostra. Quando si tratta di materiali delicati l’accortezza non è mai troppa, dunque, girateli al rovescio e posando un panno umido sull’indumento, cosi da proteggerlo dal calore del ferro, procedete con la stiratura.
  • Nel caso di maglie e felpe stampate, per preservare la stampa è importante tenerla lontana da fonti di calore eccessive, motivo per cui è fondamentale stirare l’indumento direttamente al rovescio.

Dopo

  • È sempre bene svuotare il ferro da stiro per evitare che si creino depositi di calcare al suo interno.

Cosa non si può stirare?

Vi sono dei capi per i quali il ferro da stiro casalingo non è una soluzione, dunque in quei casi sarebbe meglio affidarvi a dei professionisti del mestiere che hanno a loro disposizione tipi diversi di stiratura in base alla necessità del vostro indumento.

Si stira da millenni ma a cosa serve?

In tanti si chiedono a cosa serva stirare “tanto poi gli indumenti si sgualciscono indossandoli”. Un ragionamento molto simile a “non è necessario rifare il letto tanto poi ci si ritorna la sera”.

Tuttavia, è importante notare – nello spirito della par condicio – che vi sono tante persone che trovano la pratica di stirare rilassante e che approfittano di questa attività per sentire la radio o per guardare il loro programma preferito in televisione.

Detto ciò, cerchiamo di rispondere alla domanda. L’essere umano sin dai tempi più antichi ha sempre avuto un occhio puntato all'apparenza. Non è un caso che manufatti di migliaia di anni fa siano squisiti esempi di bellezza e gusto. Questo vale anche da punto di vista degli indumenti, basti pensare alle sete d’oriente o ai complicati vestiari dei nobili del medioevo.

Dunque, non sorprende sapere che, già ai tempi dei romani e prima ancora, stirare era una pratica comune. Da ieri a oggi, la tecnologia ha fatto il suo corso sviluppando apparecchi più comodi e performanti, ma la necessità di apparire secondo certi standard è rimasta.

Dedicare un po' del nostro tempo ad appiattire le grinze dei nostri indumenti è uno dei modi in cui esprimiamo il nostro senso di orgoglio nel prenderci cura del nostro look (senza esagerare). Volendo fare un esempio concreto, se pensiamo ad un colloquio di lavoro, una camicia stirata ci renderà più sicuri di noi stessi e trasmetterà ai potenziali datori di lavoro che non siamo persone che si trascurano.

Un grande ruolo nella stirare lo gioca il ferro da stiro, di cui ce ne sono tanti modelli e tra la cui giungla è difficile capire quale sia quello giusto per noi. Non temete! Abbiamo pensato anche a questo! Date un'occhiata a come scegliere il migliore ferro da stiro.

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